Masi e Voghiera, regine dell’affluenza: "Votare, un dovere"

In Emilia-Romagna, a Masi Torello e Voghiera, l'affluenza alle urne resta alta nonostante il calo nazionale. Motivazioni diverse tra i cittadini.

Masi e Voghiera, regine dell’affluenza: "Votare, un dovere"

Masi e Voghiera, regine dell’affluenza: "Votare, un dovere"

Se costante è ormai da anni il calo dell’affluenza, in alcuni paesi si registrano numeri diametralmente opposti. A Masi Torello – Riccardo Bizzarri ha ceduto lo scettro a Samuele Neri, 49 anni – in questa tornata elettorale è stata registrata un’affluenza alle urne del 71,44%. Poco sotto Voghiera, dove è stato confermato il sindaco Paolo Lupini, che si attesta su una percentuale del 70,31.

Giancarlo Grimaldi (nella foto), 80 anni, costruttore edile è ai tavolini di un bar, a Voghiera, insieme ad alcuni amici. Sfogliano i giornali, guardano i risultati delle elezioni, si confrontano. E’ un po’ lui a spiegare perché da queste parti la partecipazione è alta. "Votare è un dovere, un diritto. Chi resta a casa sbaglia, c’è gente che è morta per darci questa possibilità". Non la pensa così Valentino Bonacorsi, 90 anni. Per una vita ha fatto l’agricoltore, tra quei tavolini e in paese lo chiamano Eros. Dice: "Non ho più fiducia nella politica. Sono sempre stato iscritto al partito, ero comunista, convinto. Andavo alle feste dell’unità, ero quello che si può chiamare un credente del partito. Poi ho detto basta, non ci credo più". Ha votato invece Quinto Campi: "E’ giusto andare alle urne, esprimere il proprio consenso o magari anche il dissenso con la scheda. Delegare agli altri, starsene a casa. No, io sono fortemente contrario". Anche a questa tornata l’Emilia-Romagna si conferma a livello nazionale la regione con l’affluenza alle urne più alta, di una decina di punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. Anche in Emilia-Romagna si è verificato comunque un calo significativo. Masi Torello e Voghiera, due paesi confinanti e a pochi chilometri dalla città capoluogo, continuano a resistere.

m. b.