FEDERICO MALAVASI
Cronaca

Maturità, domani la prima prova: esami al via per oltre 2.800 alunni. Toto-tracce, guerra e Matteotti

Si avvicina il primo test scritto per gli studenti. In provincia sono pronte 71 commissioni esaminatrici. Il messaggio del direttore dell’Ufficio scolastico provinciale: “Impegnatevi e vivetelo senza ansia”

Domani inizia con la prova di italiano l’esame di Maturità 2024 per oltre 2.800 studenti ferraresi

Domani inizia con la prova di italiano l’esame di Maturità 2024 per oltre 2.800 studenti ferraresi

Ferrara, 18 giugno 2024 – Il vocabolario nello zaino, le penne di riserva nell’astuccio e una bottiglietta d’acqua per combattere caldo e ansia nelle lunghe ore della prima prova dell’esame di Maturità.

I preparativi sono febbrili, le chat roventi. I candidati della provincia si lanciano negli ultimi ripassi e nell’immancabile ‘toto-traccia’ in vista dello scritto di italiano. Di cosa verrà chiesto di parlare domani, quando tra gli oltre 2.800 maturandi e il futuro ci sarà soltanto un foglio protocollo bianco? Guerra a Gaza, l’anniversario dell’omicidio di Giacomo Matteotti, Intelligenza artificiale, cambiamento climatico... le possibilità sono infinite.

E non si esclude che dal cilindro del Ministero possa uscire qualche autore poco (o mai) studiato in classe, magari un contemporaneo ben più ostico degli ormai ‘addomesticati’ Pirandello e Ungaretti. Domande, paura ed emozioni la faranno da padrone, nelle prossime ore, in quella notte prima degli esami tanto cara a Venditti.

I numeri

Domani all’appuntamento con la prima prova si presenteranno 2.821 studenti in tutta la provincia. Di questi, 2.764 sono candidati interni degli istituti statali e sette vengono da scuole paritarie. Gli esterni sono cinquanta. Stringendo la lente sulle tipologie di scuola, 651 alunni ferraresi affronteranno l’esame di Stato nelle aule di istituti professionali, 907 in quelle degli istituti tecnici e 1.263 nei licei.

Non mancano poi i candidati provenienti dai percorsi di istruzione per adulti, 56 iscritti a un professionale e 29 a un tecnico. La giornata di ieri è stata dedicata agli ultimi ritocchi nella formazione delle commissioni d’esame, 898 in tutta la regione e 71 a Ferrara. Ormai i giochi sono fatti e da domani si comincia con le sei ore della prova di italiano. “Cercate di impegnarvi e fate un buon lavoro – è il consiglio che rivolge ai ragazzi Giuseppe Foti, direttore dell’ufficio scolastico provinciale –. State sereni e vivete questa prova il più possibile senza ansia”.

Qualche parola agli studenti anche dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Bruno Di Palma. “Ricordate – scrive in una lettera rivolta agli alunni – che questo è un attimo di vita, della vostra vita, che avrà tante altre occasioni e momenti importanti, quindi non fatevi sopraffare dall’ansia o dalla tensione. Come ha detto qualcuno molti anni fa, ‘gli esami non finiscono mai’. Avete trascorso cinque anni nella scuola secondaria di secondo grado, alcuni dei quali caratterizzati da una pandemia, da guerre purtroppo ancora in corso, da un contesto internazionale problematico, ma siate certi che voi potrete risollevare e dare fiducia a questo mondo, dando anche a noi la gioia di vedervi soddisfatti e felici. E invero, come ci insegna Epicuro, ‘Nessuno è troppo giovane né troppo vecchio per il benessere dell’animo’. Adoperatevi per ciò che può ‘originare la felicità, perché se essa è presente abbiamo tutto’”.