Ferrara, 4 settembre 2018 - Il virus West Nile ne uccide un altro. Sesto morto nella provincia di Ferrara da un paio di mesi a questa parte. La vittima è un uomo di 77 anni, di Biella, che si trovava ai lidi di Comacchio in ferie. La paura del killer invisibile è sempre più forte. Sette persone sono ancora ricoverate a Cona in gravi condizioni. In tutto nella provincia di Ferrara si sono registrati 15 casi di contagio.

3 - Gazze e corvi sono i veri portatori del virus

Gli esperti ricordano come nell’80% dei casi, l’infezione decorra in maniera asintomatica. Dopo un primo contagio, l’organismo rimane completamente immunizzato e non si corre il rischio di ammalarsi nuovamente. In un 19% dei casi il virus può dare origine a sintomi simili a quelli di una normale influenza, quindi febbre, dolori e stanchezza. In una minima parte dei pazienti (soprattutto quelli molto anziani o con l’organismo già debilitato da altre patologie) possono insorgere complicazioni di natura neurologica che, in certi casi, possono risultare fatali.

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