Movida e sicurezza
Movida e sicurezza

Ferrara, 5 giugno 2020 -  Gli ‘angeli della movida’ si muoveranno a piedi. Quindici in totale per fare in modo che le quasi mille persone concentrate tra via Carlo Mayr e piazza Verdi non creino assembramenti o incorrano i n comportamenti scorretti. Sono gli steward dell’agenzia SecurFox che, all’avvio del progetto voluto dall’amministrazione, scenderanno in strada a presidiare gli ingressi e le uscite. Abbiamo fatto una chiacchierata con Matteo Benea, amministratore dell’azienda e titolare della licenza.

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Benea, che tipo di servizio farete?
"Sostanzialmente il nostro lavoro rimane il medesimo. Noi abbiamo un’esperienza maturata in anni e anni di servizi fatti sul campo in grandi eventi anche di caratura nazionale. Gli elementi che distingueranno la nostra funzione in questo frangente sono sostanzialmente due: i timbri e un’app che ci permetterà di contare chi esce e chi entra nella zona identificata dal progetto dell’amministrazione".

Come funziona l’applicazione?
" Si tratta di uno strumento di lavoro molto efficace che abbiamo sviluppato assieme all’azienda ‘4digital’. Nel dettaglio, è un’app che permette di conteggiare le persone che si trovano all’interno di un determinato perimetro di città e, segnatamente tra piazza Verdi e via Mayr. L’aspetto più interessante però è che attraverso l’utilizzo di questo dispositivo riusciamo a distinguere chi entra con la prenotazione nei locali, quindi seduto a consumare a tavola, e chi invece entra con l’idea di restare in piedi. Il tutto, in tempo reale. Chiaramente l’applicazione si chiama ‘Movida’".

Il timbro a cosa serve?
"Sempre per il conteggio delle persone che entrano e che escono. Abbiamo scelto di differenziare i colori identificando in questo modo le persone che stanno sedute e le persone che invece consumano in piedi. Questo per regolare gli accessi e le uscite dalla piazza e dalla via".

Quanti addetti saranno dispiegati e in che modo?
"Il servizio è strutturato con sette varchi: tre saranno ingressi e i restanti quattro saranno uscite. È prevista una singola unità per ogni varco, salvo i tre ingressi principali che saranno presidiati due da un nostro addetto affiancato da un vigile e il terzo da due nostri ragazzi. In più, ci saranno sei addetti ‘mobili’ che si muoveranno per la via facendo rispettare i distanziamenti sociali. Sarà inoltre creato un punto di coordinamento tra via Mayr e via Scienze con una nostra vettura. In totale quindi il servizio di vigilanza consterà di quattordici addetti più un coordinatore responsabile. Inoltre saranno posizionate tre vetture: due della municipale e una della SecurFox che fungeranno da deterrente essendo in vigore la pedonalizzazione della via. I posti di blocco saranno all’altezza di Porta Reno e in XX settembre prima dei transennamenti".

Concretamente, cosa farete agli ingressi e alle uscite?
"Ci occuperemo di far rispettare il regolamento: divieto d’accesso con bevande e cibo provenienti dall’esterno. Oltre a questo regoleremo il flusso di persone sulla base del numero che è stato fissato".