Il summit urgente in prefettura
Il summit urgente in prefettura
Ferrara, 6 luglio 2020 - Il prefetto Michele Campanaro annuncia linea dura sulla movida. Ieri pomeriggio si è tenuta una riunione convocata per fare il punto della situazione dopo i fatti avvenuti ai Lidi di Comacchio, nella notte fra sabato e domenica, quando i carabinieri sono dovuti intervenire ripetutamente per disperdere assembramenti nei principali luoghi della movida. La rilevante presenza di turisti registrata sul litorale comacchiese nello scorso fine settimana, costituita in buona parte da giovani, ha favorito molteplici situazioni di assembramento non compatibili con il contenimento dell’epidemia.
"Dobbiamo certamente assicurare il divertimento dei nostri giovani, ma sempre in una cornice di piena sicurezza – ha sottolineato il prefetto Campanaro – Ringrazio gli operatori delle forze dell’ordine, dell’Arma dei carabinieri in particolare, per la tempestività degli interventi effettuati, in condizioni ambientali e operative di particolare difficoltà, rispetto alle situazioni di criticità segnalate. Occorre, tuttavia, evitare che si ripetano comportamenti dissennati e di assoluta irresponsabilità come quelli registrati nello scorso fine settimana, che rischiano di creare le peggiori condizioni per l’esposizione al rischio di nuovi contagi da Covid-19".
Il prefetto ha, quindi, disposto l’immediato rafforzamento dei controlli sui locali della movida comacchiese, con la presenza anche dell’Ispettorato del Lavoro, dei vigili del fuoco e della polizia locale, per l’attenta verifica del rispetto dei protocolli sul contrasto alla diffusione del contagio. "Ho sentito il sindaco di Comacchio, il quale ha convenuto sull’importanza d’interventi immediati, riservandosi di valutare, in presenza di condizioni di palese violazione delle norme di contenimento del contagio, come quelle registrate nell’ultimo fine settimana, l’adozione di provvedimenti sulla drastica limitazione degli orari di apertura dei locali di pubblico intrattenimento. Nei confronti dei titolari degli esercizi che non saranno in grado di far rispettare il corretto distanziamento interpersonale, saranno, quindi, applicate le sanzioni, sino alla temporanea chiusura del locale".