Il prefetto Michele Campanaro, stretta sulla movida ai lidi ferraresi
Il prefetto Michele Campanaro, stretta sulla movida ai lidi ferraresi

Comacchio (Ferrara), 7 luglio 2020 - Un rave party illegale bloccato sul nascere e assembramenti di persone in luoghi della ‘movida’. Sono solo alcuni degli episodi che hanno caratterizzato il week-end appena trascorso ai Lidi di Comacchio e hanno richiesto un massiccio intervento da parte delle forze dell’ordine. Fatti, questi, che non sono passati inosservati al prefetto di Ferrara Michele Campanaro, che ieri pomeriggio ha presieduto una riunione tecnica di coordinamento a palazzo don Giulio D’Este per fare il punto della situazione. All’incontro hanno preso parte il questore Cesare Capocasa, il comandante provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Cosimo D’Elia per tracciare un bilancio dell’accaduto e valutarne gli aspetti.

La rilevante presenza di turisti registrata sul litorale comacchiese nello scorso fine settimana, costituita in buona parte da giovani spesso incuranti del rispetto delle norme sul distanziamento sociale in prevenzione del Covid-19, ha inevitabilmente favorito molteplici situazioni di assembramento che, come detto, hanno richiesto l’intervento dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia, con uno straordinario dispiegamento di uomini e mezzi.
 

«Dobbiamo certamente assicurare il divertimento dei nostri giovani, ma sempre in una cornice di piena sicurezza – ha sottolineato il Prefetto Campanaro –. Ringrazio gli operatori delle Forze dell’Ordine, dell’Arma dei Carabinieri in particolare, per la tempestività degli interventi effettuati, in condizioni ambientali e operative di particolare difficoltà. Occorre, tuttavia, evitare che si ripetano comportamenti dissennati e di assoluta irresponsabilità come quelli registrati nello scorso fine settimana, che rischiano di creare le peggiori condizioni per l’esposizione al rischio di nuovi contagi".

Il Prefetto ha quindi disposto l’immediato rafforzamento dei controlli sui locali della movida comacchiese, con la presenza anche dell’Ispettorato del Lavoro, dei Vigili del Fuoco e della Polizia locale, per l’attenta verifica del rispetto dei protocolli sul contrasto alla diffusione del Covid-19: "Ho sentito il sindaco di Comacchio Denis Fantinuoli – ha riferito il prefetto –, il quale ha convenuto sull’importanza d’interventi immediati, riservandosi di valutare, in presenza di condizioni di palese violazione delle norme di contenimento del contagio come quelle registrate nell’ultimo fine settimana, l’adozione di provvedimenti sulla drastica limitazione degli orari di apertura dei locali di pubblico intrattenimento. Nei confronti dei titolari degli esercizi che non saranno in grado di far rispettare il corretto distanziamento interpersonale, saranno quindi applicate le sanzioni previste dalla vigente normativa, sino alla temporanea chiusura del locale".