Quotidiano Nazionale logo
12 mag 2022

Natta, la ricerca e l’inattività della politica

alberto
Cronaca

Alberto

Bova *

Sembra ormai un fatto ineluttabile la decisione unilaterale di Eni Versalis di chiudere la produzione del cracking di Marghera. Qui si producono le materie prime che vengono inviate attraverso pipeline (infrastruttura di trasporto sostenibile) a Ferrara, Mantova e Ravenna, siti che le usano per produrre importanti polimeri. Non si può chiudere l’impianto di Porto Marghera bloccando di fatto il triangolo padano della Chimica (Ferrara, Mantova e Ravenna), realtà dove si producono polimeri socialmente utili, come dichiarato da Luca Scanavini.

Le aziende insediate nel polo di Ferrara danno lavoro a 1600 persone; alcune centinaia sono inoltre i lavoratori indiretti. Se si è deciso che il cracking non è più sostenibile in termini ecologici, ci deve essere un altro modo di rifornire il triangolo. E’ interesse di tutti (ENI e Basell) proseguire per salvaguardare il mercato e di conseguenza i posti di lavoro. Senza le produzioni primarie, si ridimensionerà anche la ricerca verso materiali meno impattanti: gli studi di Giulio Natta (Nobel per la chimica nel 1963) e del suo polipropilene portarono la plastica e i suoi beni di consumo nella casa degli italiani, negli anni del boom economico. Natta lavorò non solo al Politecnico di Milano, ma anche al Centro Ricerche di Ferrara che gli dedicò il Centro, oggi famoso in tutto il mondo. La ricerca necessita di risorse per garantire innovazione che storicamente ha forti radici, Ferrara non può vivere senza il Petrolchimico. La notizia della chiusura del cracking di Porto Marghera non è un fulmine a ciel sereno. L’ultima volta di cui si è parlato del problema amletico è stato nel 2014. Si fermò l’impianto, si ricorse a soluzioni alternative non sempre validate e si ritornò allo stato normale, con l’impegno da parte di tutti di trovare una soluzione con una scadenza: quella attuale.

Nel frattempo nulla è stato fatto. Dove è stata in questi anni l’amministrazione regionale? L’amministrazione Comunale di Ferrara cosa pensa di fare?

* segretario provinciale Azione

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?