"No ai fanghi nei campi Non vogliamo l’impianto"

’Fare Verde Ferrara’ boccia lo stabilimento e appoggia il comitato dei residenti "Sono considerati fertilizzanti ma hanno dato prova del loro effetto negativo".

"No ai fanghi nei campi  Non vogliamo l’impianto"

"No ai fanghi nei campi Non vogliamo l’impianto"

Piovono critiche sull’ipotizzato insediamento di un impianto di trasformazione dei fanghi in fertilizzanti da spandere in agricoltura, a Portoverrara. L’ultimo della lista è Fare Verde Ferrara, che prende posizione per voce del dirigente nazionale Gianpaolo Zurma: "Il nostro è un no convinto alla costituzione dell’impianto di smaltimento fanghi la cui costituzione è prevista nell’abitato nel comune di Portomaggiore, ma che indirettamente causerebbe danni e disagi anche nei territori limitrofi e in particolar modo anche nell’Argentano. Sosteniamo e promuoviamo l’iniziativa della raccolta firme promossa dal Coordinamento NoFanghi, che ringraziamo per l’incredibile lavoro che sta facendo.

Già altri territori che hanno ospitato impianti del genere si sono visti interi territori inquinati, il caso della Lomellina è il più emblematico. Chiediamo quindi che tutte le istituzioni, dai Comuni ai parlamentari locali passando per la Regione e la Provincia, si diano da fare per evitare che questo scempio venga portato avanti". "Un impianto che rischia, con le sue attività, di mettere a serio rischio la forza e la qualità produttiva delle nostre campagne", interviene Alessandro Tramarin, dirigente argentano di Fare Verde Ferrara. Che aggiunge: "I fanghi, seppur considerati fertilizzanti dalla normativa attuale, hanno già dato prova del loro effetto già in altre zone, dove le coltivazioni sono state fermate per diversi anni dopo il loro spargimento. Per non parlare degli effetti indiretti, con l’abitato di Bando che rischierebbe pesanti ricadute a causa del passaggio dei camion e con i cittadini costretti a tenere sempre le finestre chiuse a causa delle polveri sottili emanate durante il trasporto da parte dei mezzi pesanti. Tra l’altro il percorso previsto vede coinvolto via Argine Marino, una strada nei mesi scorsi già oggetto di cronaca locale per il suo stato. L’impianto di lavorazione fanghi sarebbe un disastro sotto ogni punto di vista: economico, sociale, ma soprattutto ambientale, impedirne la costruzione è l’unica soluzione". Nei giorni scorsi c’era stata un’affollata assemblea a Portomaggiore dove era stato riaffermato il no alla costruzione di un impianto di trasformazione dei fanghi da depurazione in fertilizzanti a Portoverrara, nel Portuense, al confine con il comune di Argenta. Il progetto era stato bocciato dai comuni dell’Unione Valli e Delizie (Portomaggiore, Argenta e Ostellato) e nei giorni scorsi anche dal Coordinamento NoFanghi, nell’assemblea pubblica ospitata nell’elegante sala consiliare di Portomaggiore.

f. v.