Nonato sulla cucina kasher e quella rinascimentale

Accademia delle Scienze di Ferrara, il professionista e studioso sarà protagonista di una lezione venerdì alle 17 alla biblioteca ’Lionello Poletti’.

Nonato sulla cucina kasher e quella rinascimentale

Nonato sulla cucina kasher e quella rinascimentale

L’Accademia delle scienze di Ferrara, con il patrocinio del Comune di Ferrara, dell’Università degli Studi di Ferrara, del Meis, di Ferrara Ebraica e del Circolo della stampa di Ferrara, venerdì 16 febbraio, alle 17 nella sala conferenze della biblioteca ‘Lionello Poletti’ di via del Gregorio, 13 (Piazza Ariostea) a Ferrara, organizza una seduta accademica con Marco Nonato, professionista e studioso, che relazionerà ’La cucina Kasher e quella Rinascimentale di Messisbugo e Rossetti’. Tra i vari temi di cui si è occupato, due , in particolare, hanno impegnato i suoi recenti studi: l’automobilismo e la cucina Ferrarese attraverso la ristampa notevolmente ampliata e corretta dei suoi ultimi libri. Con l’aiuto di Leopoldo Santini e della studiosa Laura Graziani Secchieri, Nonato si è dedicato alla ricerca e alla messa in parallelo della cucina rinascimentale ferrarese e della cucina ebraica kasher, preparando una corposa relazione sull’argomento. In qualità di membro del Centro Studi Territoriali dell’Accademia Italiana della Cucina, centro che svolge una importante ricerca sulla cultura gastronomica relativa alla civiltà della tavola per l’Emilia, si interessa delle molteplici sfaccettature della cucina ferrarese da Messisbugo a Rossetti, alla cucina ricca della Legazione Pontificia, a quella povera delle Valli di Comacchio fino a quella ebraica.

"La relazione sulla cucina Kasher – spiega una nota dell’Accadeia delle scienze – vuole descrivere innanzitutto le regole che guidano questa cucina. Ferrara rappresenta una delle comunità ebraiche più importanti in Italia, laddove i cibi manifestano le differenti origini dei suoi membri: soprattutto Sefarditi, Askenaziti, Romanioti e altri. Essi contribuiscono con le buricche di ispirazione spagnola e portoghese, le Hamin, le ricette con la zucca disfatta, regina della cucina locale, ai piatti a base di carne d’oca ed al caviale tipico cotto che si rifà in parte all’antica ricetta rinascimentale di Messisbugo , alla bongola ed alla variazione senza carne, ma con i funghi del Pasticcio di Maccheroni, agli zuccherini di Pasqua ferraresi, a dare una impronta locale alla nostra cucina ebraica naturalmente seguendo le ricorrenze che scandiscono il ciclo annuale delle feste".

Marco Nonato ha scritto importanti e preziose pubblicazioni sul Palio di Ferrara, sul motorismo storico ferrarese e sui ristoranti, le osterie e le vecchie ricette della antica Ferrara.

re. fe.