"Note d’amore" e solidarietà al palazzetto

Presentato il denso programma del concerto in programma a ottobre con Griminelli e Nek

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CENTO

Si chiama ‘Note d’amore’ ed è il concerto che si terrà il 23 ottobre al Palazzetto dello Sport con il noto flautista internazionale Andrea Griminelli e la partecipazione straordinaria di Nek, organizzato da Anffas per raccogliere fondi per un nuovo progetto lavorativo che ha deciso di coinvolgere anche Amici di Adwa per aiutare la popolazione del Tigray in guerra civile. "Sono contento di suonare a Cento per la prima volta e in un palazzetto nuovo – è il grande cuore di Griminelli – davanti a queste iniziative benefiche e ai doni che ho avuto dalla vita, sento il dovere di fare qualcosa. Il flauto, poi, è uno strumento globale, internazionale, senza limiti e con un suono che arriva e tocca l’anima. Sul palco porteremo 140 artisti tutti emiliano-romagnoli, tra coro, l’orchestra Città di Ferrara, il maestro Emiliano Bizzarri, il coro dei bambini e lo Stradivarius e anche il mio amico Nek che, seppure impegnatissimo, ha accettato e sarà con un gruppo ritmico. Insieme faremo anche duetti, in una serata di buona musica con tanto cuore e concentrando a Cento tanti artisti e qualche sorpresa". Poi il sindaco. "La bellezza di eventi come questo sta nella sinergia delle realtà del territorio e per il grande lavoro che fanno – dice Edoardo Accorsi - evento che peraltro gioca a livello nazionale unendo musica a solidarietà. Cento è da sempre una città che risponde presente quando c’è qualcuno che ha bisogno". Concerto nato da Anffas. "Avevamo già conosciuto Griminelli, grande flautista ma soprattutto con tanto cuore, che ha mantenuto la promessa di fare un concerto a Cento – spiega la presidente Giordana Govoni - Qui ci sono tante associazioni di volontariato che devono pensare a lavorare insieme per riuscire a fare tante cose e noi abbiamo pensato ad Adwa. Chi parteciperà oltre a vivere qualcosa di bello, farà anche qualcosa di grande per noi". E spiega. "Anche chi ha disabilità ha bisogno di lavorare e vogliamo riuscire a darne la possibilità ai nostri ragazzi - illustra – vogliamo costruire un nuovo edificio con ambulatori per visite e di sostegno alle famiglie, un laboratorio per la lavorazione della frutta e uno per la produzione di pasta fresca ma anche 4 villette per il ‘Dopo di noi’". Poi il progetto di Amici di Adwa. "A causa della guerra civile in Etiopia l’ospedale non è ancora stato terminato – spiega Carlo Farnè – con i proventi dell’evento sosterremo cure e cibo per la popolazione, in particolare per le donne partorienti e l’assistenza sanitaria in emergenza. Con questo evento vogliamo aprire i cuori con la musica". Il moderatore Sauro Campioni ha sottolineato l’unione con lo sport e Gianni Fava, presidente della Benedetto XIV attento da sempre al sociale: "il palazzetto deve essere usato anche per scopi importanti come questi’, e Raffaella Cavicchi, presidente Fondazione Carice ha rimarcato il legame con le due realtà e che la musica dà forza.

Laura Guerra