Oltre 8mila imprese, il trend è positivo

Il comparto artigianale in provincia di Venezia conta 8.233 imprese e 19.000 addetti, con una crescita di 63 attività e 163 operatori tra il 2022 e il 2023. Il settore delle costruzioni è il più importante, seguito da servizi alla persona, ristorazione, metallurgia, commercio, industrie alimentari e delle bevande, trasporti, moda, manutenzioni e informatica.

Sono diciannovemila gli addetti che, sul territorio, sono impiegati nel comparto artigianale distribuiti su un totale di 8.233 imprese. A farla da padrone, probabilmente complice anche lo sprint momentaneo che ha dato il Superbonus 110%, è il settore delle costruzioni. Sono 3.353 le imprese attive nel settore edile e occupano quasi seimila addetti. Subito dopo troviamo il comparto dei servizi alla persona, che annovera oltre 2.340 lavoratori distribuiti su milletrecento imprese. Resta significativo il comparto della ristorazione e dell’alloggio (il settore ricettivo) che, complessivamente, dà da lavorare a 1.170 operatori per 344 attività produttive distribuite su tutto il territorio. Sono 1.666 gli addetti che sorreggono il comparto della metallurgia (distribuiti su 362 aziende), mentre sono 1.280 le persone impiegate a livello provinciale nel Commercio. Sono poco meno di mille gli operatori attivi nell’ambito delle industrie alimentari e delle bevande, mentre sono 1.090 i lavoratori di magazzini e trasporti. Nel sistema moda gli addetti sono più di ottocento (le imprese sono 114), mentre sono 533 gli operatori del settore delle manutenzioni. Poco più di trecento gli ‘impiegati’ del settore informatico su un totale di 101 aziende. Tra il 2022 e il 2023, il numero di imprese e gli addetti sono aumentati. L’incremento di 63 attività

e 163 operatori.