Palestra Bevilacqua, lavori fermi da 5 anni

Cento, il consigliere di ’Orgoglio Centese’ chiede almeno che venga effettuata la pulizia del cantiere.

Palestra Bevilacqua,  lavori fermi da 5 anni

Palestra Bevilacqua, lavori fermi da 5 anni

Continua l’ormai lunga saga della realizzazione della palestra di Bevilacqua. A chiedere lumie che vi sia una tempestiva risoluzione, è Orgoglio Centese. "A distanza delle ultime notizie che risalgono a fine anno scorso chiediamo lo stato dei lavori della palestra di Bevilacqua che vede un cantiere fermo e ammalorato da ben 5 anni – tuona Marco Pettazzoni – Oltretutto la situazione nonostante le nostre richieste di almeno pulizia e messa in sicurezza, vede di fatto, ancora ancora mucchi di detriti, erba alta, stato di conservazione dell’immobile in continuo peggioramento e rovinato dalle intemperie. Un cantiere che sta tristemente diventando una barzelletta con un manufatto fermo e ammalorato da 5 anni. Chiediamo anche di conoscere in tempo reale le evoluzioni e le intenzioni che l’amministrazione andrà a porre in essere: non si può più aspettare ma lavorare con quanta più celerità possibile. A questo punto, o si butta o si interviene con un altro progetto".

A rispondere è l’assessore ai lavori pubblici. "Una situazione discretamente difficile – risponde Rossano Bozzoli – stiamo lavorando su tre distinte attività. La prima è la gestione del vecchio contratto che ci vede impegnati da maggio per uscire dalla procedura di richiesta di rescissione in danno, relativo al primo appalto fatto ed è appena stato nominato il perito. La seconda, è relativa al consorzio che ha tecnicamente abbandonato il cantiere, verso il quale procederemo con un ulteriore procedura di rescissione in danno". La terza riguarda i lavori possibili. "Stiamo portando avanti la valutazione delle soluzioni progettuali alternative, legate alla situazione di quell’immobile – spiega Bozzoli –. Stiamo valutando coi tecnici quale sia la possibile soluzione tecnica da adottare compatibilmente anche con il quadro economico complessivo di quell’opera, valutando tutte le soluzioni possibili e alternative tenendo conto anche del fattore legato alla tempistica e allos tato dell’immobile".

E ancora: "Da gennaio abbiamo fatto un paio di visite di verifica con il responsabile sicurezza all’interno del cantiere – proseguer Bozzoli – e svolto le azioni di minima per mantenerne il livello minimo di sicurezza. Stiamo cercando di uscire da tutte queste e capire quale progettualità ci permetta di ottimizzare i tempi di questo cantiere. Andremo in consulta a riferire appena ci saranno punti fermi". Speriamo che la telenovela infinita dei lavori alla palestra prima o poi finisca.

l.g.