MARIO BOVENZI
Cronaca

Pannelli sul tetto del monastero Dal sole il risparmio nella bolletta

Il ‘Corpus Domini’ di Cento punta a diventare una comunità energetica, la superficie calcolata con i droni . Il progetto ha ottenuto i fondi della Regione, parte dei kilowatt prodotti alle famiglie e volontari.

Pannelli sul tetto del monastero  Dal sole il risparmio nella bolletta

Pannelli sul tetto del monastero Dal sole il risparmio nella bolletta

di Mario Bovenzi

Pannelli solari, risparmio di energia, solidarietà nei confronti dell’intera comunità, rispetto dell’ambiente secondo i dettami dell’enciclica ‘Laudato Si’. Il monastero del ‘Corpus Domini’ di Cento è capofila in un progetto pilota, che vede diversi monasteri della regione e del Centro Italia coinvolti in un percorso di transizione energetica. Il piano è coordinato da Fondazione Monasteri1. Il monastero di Cento fa parte della Fondazione che unisce le comunità monastiche e religiose aderenti a livello nazionale.

L’obiettivo è quello di ridurre i propri consumi energetici, di far sì che il proprio fabbisogno elettrico sia soddisfatto da fonti di energia rinnovabile. La realizzazione del progetto pilota di Cento potrà servire da modello di buone pratiche per la realizzazione di nuove Cer (Comunità energetica rinnovabile) in Emilia- Romagna e in tutt’Italia. La Cer Insieme per l’Energia – così è stata battezzata – si pone l’obiettivo di coinvolgere l’intera comunità per una transizione energetica partecipata e dal basso. L’operato delle monache nel territorio, infatti, si caratterizza per la promozione della solidarietà, a supporto delle famiglie più svantaggiate da un punto di vista socioeconomico. La Cer nasce così dalla volontà di fornire una risposta al diffondersi di condizioni di povertà energetica. In primis l’obiettivo è quello del risparmio diretto in bolletta, come nel caso del monastero, che così otterrà una maggiore indipendenza energetica. Si aggiunge un altro beneficio, il ricavato dalla vendita dell’energia a sostegno dei costi dei servizi sociali erogati dagli enti del Terzo Settore che sono membri della Cer. Non solo. Una quota dei benefici economici sarà devoluta ai membri economicamente svantaggiati. Tutto questo grazie all’energia che arriva dal cielo. La fonte rinnovabile che verrà utilizzata è l’energia solare, sfruttata tramite impianti fotovoltaici. Diversi i passi che si sono fatti in questa direzione. Si è proceduto alla simulazione di un primo impianto fotovoltaico sui tetti degli edifici del monastero e ai contatti con investitori e installatori. Lo studio di fattibilità individua gli immobili disponibili per l’installazione degli impianti fotovoltaici, oltre al monastero. Le coperture considerate idonee all’installazione individuate grazie all’ultilizzo di un drone. Il progetto riceverà un contributo di 50mila euro dalla Regione. Il percorso nasce dall’approvazione della legge regionale 5 del 2022, relatrice la consigliera regionale 5 Stelle Silvia Piccinini.