FEDERICO MALAVASI
Cronaca

Parapiglia in centro storico. Vigliante derubata del telefono, l’aggressore ai domiciliari

È stato arrestato il ragazzino che sabato ha scippato l’operatrice che lo aveva redarguito. Il consigliere Mosso tra i primi a intervenire per bloccarlo. Lodi: "Il servizio funziona".

Parapiglia in centro storico. Vigliante derubata del telefono, l’aggressore ai domiciliari

Parapiglia in centro storico. Vigliante derubata del telefono, l’aggressore ai domiciliari

È stato arrestato e messo ai domiciliari il giovane straniero bloccato sabato pomeriggio in via Vaspergolo dopo aver strappato di mano il cellulare a un’operatrice della Securfox. Il giovane è ora accusato di furto con strappo. Con il passare delle ore si fanno più nitidi i contorni di quanto accaduto sabato pomeriggio in centro storico, dove si sono vissuti attimi ad altra tensione.

Stando alle ricostruzioni emerse finora, tutto sarebbe iniziato in galleria Matteotti. Il ragazzo finito poi ai domiciliari stava disturbando i passanti, al punto da spingere gli street tutor in servizio in quella zona a intervenire per suggerirgli di tenere un comportamento più consono. In tutta risposta il ragazzo avrebbe iniziato a provocare i vigilantes. Esasperata dall’atteggiamento del giovane, l’operatrice ha estratto il proprio cellulare avvisandolo che lo avrebbe filmato per poi riferire alle forze dell’ordine riguardo alla sua condotta. A quel punto il ragazzo le ha strappato di mano il cellulare per poi fuggire in direzione San Romano. Gli operatori lo hanno inseguito fino a quando non lo hanno raggiunto all’altezza di via Vaspergolo. Qui il fuggiasco era già stato intercettato dal consigliere comunale Alcide Mosso, che si trovava lì vicino per un banchetto di raccolta firme. "Ho sentito qualcuno urlare ‘fermatelo’ – racconta l’esponente leghista –. Non ci ho pensato due volte e l’ho bloccato. È quello che dovrebbe fare ogni cittadino in situazioni simili. Mettersi a disposizione delle forze dell’ordine e non restare passivo". Poco dopo sono arrivati gli operatori di Securfox insieme ai carabinieri, nel frattempo allertati dai vigilantes. Le pattuglie hanno preso in consegna il ragazzo portandolo in caserma, dove è stato formalizzato l’arresto. Durante le operazioni in strada il ragazzo (maggiorenne, di origine nordafricana) ha continuato a inveire con urla e insulti contro la street tutor. Ora rischia pure un foglio di via da parte del questore.

Sull’accaduto è intervenuto anche il vicesindaco con delega alla sicurezza Nicola Lodi. "Solidarietà all’operatrice coinvolta – scrive in un post su Facebook –. È la conferma di un servizio che funziona, come dimostra l’arresto dell’aggressore. Un fatto grave, avvenuto in galleria Matteotti che è uno dei punti che ho chiesto di presidiare con maggiore intensità, anche attraverso l’utilizzo della sorveglianza privata coinvolta in un progetto sperimentale a supporto delle forze dell’ordine. Pensate cosa sarebbe potuto succedere se, al posto di un agente di sicurezza, ci fosse stato un cittadino qualsiasi, magari anziano". Il ragazzino, prosegue il vicesindaco "era già stato fermato la scorsa settimana. Rinnovo i miei auguri all’operatrice e ringrazio anche le forze dell’ordine, intervenute per portare in centrale l’assalitore e procedere con le operazioni di identificazione".