I tecnici al lavoro ieri in Prefettura per valutare le condizioni di sicurezza
I tecnici al lavoro ieri in Prefettura per valutare le condizioni di sicurezza
È fatta: domenica tornerà il pubblico al ’Paolo Mazza’ in occasione della prima partita in casa di campionato della Spal contro il Pordenone. Il via libera era nell’aria fin dalle primissime ore dopo il (nuovo) sequestro di parte dell’impianto a opera della guardia di finanza su mandato della procura. Ma la certezza è arrivata solo ieri intorno all’ora di pranzo, al termine della riunione della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico...

È fatta: domenica tornerà il pubblico al ’Paolo Mazza’ in occasione della prima partita in casa di campionato della Spal contro il Pordenone. Il via libera era nell’aria fin dalle primissime ore dopo il (nuovo) sequestro di parte dell’impianto a opera della guardia di finanza su mandato della procura. Ma la certezza è arrivata solo ieri intorno all’ora di pranzo, al termine della riunione della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo in Prefettura. A darne notizia è stato lo stesso club biancazzurro che ha diramato i numeri dell’agibilità spuntata nonostante i sigilli alla curva est e alla copertura della gradinata nord per motivi di sicurezza. Numeri che, comunque, non consentiranno di ospitare le partite del Venezia neopromosso nella massima serie: per la A la capienza autorizzata deve essere di 16mila spettatori e il Mazza, fino al mantenimento del sequestro, dovrà accontentarsi di 7.653 spettatori potenziali – con il distanziamento anti-Covid la capacità si riduce ulteriormente del 50% circa, quindi in vendita ci saranno poco meno di 4mila ingressi – in tribuna e in Curva Ovest.

I posti utilizzabili saranno così suddivisi: Curva Ovest 4.250 spettatori; Tribuna pari: 1.928 spettatori; Tribuna dispari: 1.075 spettatori; Settore ospiti: 400 spettatori. Prima di domenica la Spal dovrà fornire alla prefettura un nuovo piano di gestione dell’emergenza, mentre la questura ha già disposto un servizio d’ordine interno allo stadio che conterà su una quarantita di uomini delle varie forze dell’ordine più gli steward. Il punto più critico sarà quello della separazione delle tifoserie che, questa domenica, dovraà essere garantita da paratie mobili, cordoni di polizia e aree cuscinetto, ma che al più presto dovrà essere definita stabilimente con paratie in plexiglass oscurate fissate con sistemi d’aggancio da definire.

"S.P.A.L. srl intende ringraziare la Prefettura di Ferrara nella persona della dottoressa Niglio, vice prefetto e presidente della Commissione, nonché tutti gli enti coinvolti per la collaborazione mostrata nel raggiungimento dell’obiettivo – ha fatto sapere in serata il club –. A breve saranno comunicate le modalità di accesso all’impianto e le modalità di acquisto dei tagliandi per la partita Spal-Pordenone, in programma domenica 29 alle ore 20.30".

red. cro.