Passione d’Oriente in vetrina "Un’escursione sull’Himalaya, così è nato Campane Tibetane"

Il commerciante di San Romano festeggia i vent’anni del negozio con oggetti di quei Paesi "E’ un settore pieno di insidie, tanti sono i prodotti taroccati proprio per raggirare i turisti".

Passione d’Oriente in vetrina  "Un’escursione sull’Himalaya,   così è nato Campane Tibetane"

Passione d’Oriente in vetrina "Un’escursione sull’Himalaya, così è nato Campane Tibetane"

Il fascino dell’Oriente. E’ la storia imprenditoriale di Franco Baroncini, 58 anni titolare del negozio ‘Campane Tibetane’, che ha origini lontane, ad un’escursione sulla vetta dell’Himalaya in Tibet. In questi giorni il negozio , in via San Romano, taglia il traguardo dei vent’anni. Il negozio è specializzato nella vendita di materiale etnico (antiquariato, mobili, artigianato e oggettistica varia) importato da vari paesi, prevalentemente orientali, Tibet, India, Nepal, Pakistan e Cina. Franco Baroncini racconta come è nata questa passione. "Ho sempre amato queste terre, nel 1989 con un gruppo di amici abbiamo deciso di effettuare un’escursione nell’Himalaya. Da quel momento ho iniziato a intraprendere amicizie in quei Paesi, che si sono consolidate con il passare degli anni. Io lavoravo in un’azienda che si occupava d’ingegneria elettronica, ero diplomato come perito. In Nepal e Tibet sono tornato spesso ad approfondire cultura, arte e rivedere gli amici". Baroncini nel giugno 2003 per il suo compleanno inaugura l’attività di vendita di oggetti d’antiquariato, mobili, artigianato ed oggettistica proveniente dall’Oriente, da Tibet, India, Nepal, Cina e Pakistan. I primi dieci anni in via Carlo Mayer per poi trasferirsi in San Romano. La ricerca di oggetti antichi e preziosi dura da molti anni. A Baroncini sono occorsi moltissimi viaggi per affinare le conoscenze in materia. "E’ un settore – sottolinea – pieno di insidie, con oggetti taroccati per raggirare i turisti. le Campane Tibetane, gli oggetti dedicati al culto e ai rituali, così come quelli di uso quotidiano, i mobili e le statue, gioielli e monili sono stati attentamente selezionati".

Mario Tosatti