Pesca a strascico, incontro col Governo

A seguito della mobilitazione nazionale contro il Piano d’Azione Ue che prevede una forte limitazione della pesca a strascico in tutta Europa entro il 2030 e propone la creazione di ulteriori aree marine protette, le delegazioni di imprese, cooperative e sindacati della pesca promotrici della manifestazione (Federpesca, Coldiretti Impresa Pesca, Alleanza delle Cooperative italiane, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Pesca) hanno avuto un incontro, venerdì pomeriggio, con il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentale e delle Foreste Francesco Lollobrigida. Un incontro che, come spiegano le delegazioni, è servito "per affrontare le criticità dell’impostazione europea e la necessità di difendere un settore strategico per l’approvvigionamento alimentare dell’Italia e l’economia di interi territori. Il ministro Lollobrigida ha infatti confermato che nel Consiglio Europeo della prossima settimana a Bruxelles l’Italia voterà contro questa proposta. Ringraziamo tutte le marinerie italiane, le lavoratrici e i lavoratori che oggi si sono mobilitati a difesa della dignità di questo comparto, ringraziamo il Ministro e il suo staff di averci subito ricevuti e condiviso le nostre osservazioni, dimostrando che, quando gli interessi del settore vengono prima di tutto, un’azione congiunta può portare risultati efficaci. Per questo continueremo tutti, insieme al Governo e al Parlamento italiano, nelle prossime settimane e mesi a seguire questa discussione per invertire una tendenza.