Quotidiano Nazionale logo
1 mag 2022

"Petrolchimico, la sfida più ardua Agire sull’emergenza precariato"

L’intervista alla neo eletta segretaria della Cgil estense, Veronica Tagliati, che oggi sarà ad Argenta "Pandemia e guerra hanno riflessi pesanti sui lavoratori. A breve confronti con le amministrazioni"

federico di bisceglie
Cronaca
La nuova segretaria generale della Cgil, Veronica Tagliati succeduta a Cristiano Zagatti
La nuova segretaria generale della Cgil, Veronica Tagliati succeduta a Cristiano Zagatti
La nuova segretaria generale della Cgil, Veronica Tagliati succeduta a Cristiano Zagatti

di Federico Di Bisceglie

Il primo palco sarà quello di Argenta. E quale occasione migliore, se non la festa dei lavoratori, per parlare alla ’propria gente’? Veronica Tagliati, che ha raccolto da Cristiano Zagatti il testimone della segreteria generale nella Cgil di Ferrara mette in fila, nell’intervista al Carlino, le priorità della sua agenda. Nella quale, emerge chiaramente la volontà di confermare il ruolo del sindacato come un attore cardine nello scacchiere degli equilibri del territorio.

Tagliati, il primo intervento pubblico nella festa dei lavoratori da segretaria della Cgil. Quali saranno i messaggi che lancerà?

"Finalmente dopo due anni di pandemia, torniamo a riprenderci le piazze. E, quest’anno, lo facciamo in veste di costruttori di pace. Il conflitto in Ucraina ha ribaltato le prospettive, tanto più che i riverberi della guerra anche sul mercato del lavoro ferrarese sono pesanti".

Si riferisce all’aumento esponenziale dei prezzi delle forniture?

"Sì, un aspetto che sta mettendo a dura prova la tenuta delle imprese. Anche le materie prime sono aumentate e spesso sono irreperibili. Questo insieme di condizioni avverse genera un rischio concreto per i lavoratori e per i loro salari. Peraltro in un territorio che sconta una debolezza strutturale endemica".

Quali sono le situazioni critiche che la preoccupano maggiormente?

"Sicuramente il Petrlochimico, che sarà la sfida più dura che dovrò affrontare – di concerto con gli altri sindacati confederali – nel corso del mio mandato. Sarà necessario che Eni chiarisca le sue intenzioni. In ballo c’è il futuro di migliaia di lavoratori e di una filiera produttiva strategica. Così come ci aspettiamo che anche il Governo, dal momento che Eni è una partecipata pubblica, faccia la sua parte. Non basta convocare un tavolo ogni tanto. Servono risposte. Poi, allargando lo sguardo alla Provincia, anche le situazioni di Vm a Cento e Berco a Copparo preoccupano".

Senza contare gli strascichi evidenti della pandemia.

"Questo è un altro dei fattori che ha contribuito a indebolire ancor di più la nostra economia e a generare condizioni di instabilità nel mondo del lavoro".

Il presidente dell’Ires, Guietti, ha parlato di un’esplosione di contratti a termine. Dunque precariato.

"Il precariato è un’emergenza sulla quale intervenire con rapidità, anche intercettando i fondi strutturali europei e il Pnrr, declinato nella chiave territoriale delineata dal patto per il clima e per il lavoro-focus Ferrara. Ma, oltre ai contratti a termine, uno scoglio da superare è quello dei contratti part-time".

Ovvero?

"Il contratto part-time deve essere una scelta, non può essere una forma di flessibilità forzata per i lavoratori".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?