Polveri sottili alle stelle. Scattano i divieti

Cento, circolazione limitata in varie vie della cittadina. Superamenti continuativi,. ecco cosa succede.

Polveri sottili alle stelle. Scattano i divieti
Polveri sottili alle stelle. Scattano i divieti

Appena qualche giorno dopo uscita dell’ordinanza del sindaco sulle misure antismog, a Cento le polveri sottili hanno superato i limiti. A seguito delle rilevazioni di Arpae che hanno evidenziato il superamento continuativo, nei giorni scorsi, del valore limite giornaliero di PM10 nell’aria, da oggi fino al successivo giorno di controllo incluso, nella fascia oraria 8,30-18,30, saranno in vigore le misure emergenziali relative al Piano Aria Integrato Regionale e stabilite dall’ordinanza del sindaco. Nelle vie all’interno del centro storico, delimitato dalle vie IV Novembre, I Maggio, XX Settembre, XXV Aprile, viale Iolanda, 27 Gennaio, via Bologna vi è dunque il divieto di circolazione dei seguenti veicoli a motore: gli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 alimentati a benzina, i veicoli a Gpl, benzina o metano con benzina 0 ed EURO 1, i diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3, Euro 4 ed Euro 5, ciclomotori e motocicli Euro 0, Euro 1, tutti non conformi alle relative direttive.

In tutto il territorio comunale vi sono limitazioni anche per quanto riguarda i metodi di riscaldamento e le temperature massime, divieti di combustioni all’aperto come falò, barbecue e fuochi d’artificio, e il divieto per tutti i veicoli di sostare con motore acceso. Non si può spandere liquami zootecnici ad esclusione di quelli con iniezione diretta al suolo. Tali misure entrano automaticamente in vigore, senza necessità di adottare specifici provvedimenti e decorrono dal giorno successivo alla comunicazione di Arpae e sono mantenute fino al giorno di controllo successivo incluso e comunque finché i valori a livello provinciale di PM10 non rientrano al di sotto del valore limite giornaliero. L’adozione delle misure sono adottate se nel periodo dall’1 ottobre al 30 aprile 2024, nei giorni di controllo del lunedì, mercoledì e venerdì e nei 2 giorni successivi, il bollettino di monitoraggio Arpae evidenzi il superamento continuativo del limite giornaliero