Uno scorcio del viadotto di via Ferraresi, che da giovedì sarà chiuso al transito per una settimana

Ferrara, 11 settembre 2018 - Il ponte è deteriorato e va chiuso con «somma urgenza» per essere messo in sicurezza. Succederà in via Ferraresi da giovedì e per una settimana al cavalcavia – quasi mezzo secolo di età – che collega via Argine Ducale a via Carlo Porta, “bocciato” al termine dell’ispezione condotta dal Comune. La lesione dei baggioli, in pratica gli elementi in calcestruzzo armato su cui poggiano le travi del cavalcavia, mette a rischio la stabilità, tanto che già da stamattina il transito è stato interdetto con ordinanza ai veicoli pesanti oltre 3,5 tonnellate. «Il degrado è strutturale, meccanico, dovuto al funzionamento stesso del ponte. Ecco perché la necessità di intervenire subito», spiega l’ingegnere comunale Luca Capozzi. Per sette giorni, festivi compresi, verrà eseguito un intervento di emergenza che permetterà di collocare degli appoggi aggiuntivi, che evitino il collasso nell’eventualità di un cedimento. Il cavalcavia verrà quindi riaperto, e subirà entro fine anno un ulteriore intervento di rafforzamento, cui dovrà seguire infine, nel giro di un paio di anni, la ristrutturazione definitiva. L’assessore ai lavori pubblici e alla viabilità, Aldo Modonesi, precisa le tempistiche legate alla situazione, che fa subito pensare ai tragici fatti di attualità del ponte Morandi a Genova: «Già da due anni l’amministrazione comunale ha avviato il censimento e l’ispezione di ponti, viadotti, e cavalcavia di competenza. Abbiamo un’ottantina di strutture che sopportano flussi di traffico pesanti, e il ponte di via Ferraresi era uno degli osservati speciali. Ci saranno disagi ma abbiamo fatto questa scelta in tempi rapidissimi. Spero nella comprensione di tutti». Dal punto di vista del traffico si annunciano probabili code, che coinvolgeranno in particolare – prevede la polizia municipale – viale Krasnodar e via Argine Ducale, via Foro Boario e via Bologna. L’invito è a valutare nel frattempo percorsi alternativi e ad utilizzare la tangenziale Ovest.

Luigi Pansini