Ferrara, 9 giugno 2018 - Ultimi  due giorni senza limiti, per chi vuol scorazzare avanti e indietro sul ponte del Po: tra 48 ore, invece, scatterà la chiusura completa. Da giovedì sera, concluso l’allestimento del ponteggio mobile che verrà utilizzato per la demolizione della soletta d’asfalto del ponte, è stato ripristinato il doppio senso di marcia, con l’unica avvertenza di un restringimento laterale nella parte in cui è interdetto – questo sì – il passaggio ai pedoni e ai ciclisti. Per gli altri veicoli, invece, non ci saranno restrizioni in tutto il week end. Confermata invece, dall’Anas, la partenza dei lavori di ristrutturazione del ponte e, di conseguenza, lo stop completo alla circolazione.

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«Scatta la temuta Ora X», afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, che anche ieri ha fatto il punto sull’avvio, ormai imminente, di un cantiere che avrà un indubbio impatto sul traffico. Per questo motivo, da lunedì mattina saranno rinforzati i servizi della Polizia Municipale: «Abbiamo predisposto un potenziamento dei turni – prosegue l’assessore –, agli incroci su via Padova, per indirizzare gli automobilisti verso l’autostrada». Anche il casello di Ferrara Nord, dove è previsto un massiccio afflusso di veicoli, sarà presidiato dalle pattuglie dei vigili urbani: una presenza, aggiunge Modonesi, «necessaria a fungere di supporto anche al personale della Società Autostrade, che dovrà probabilmente fronteggiare un aumento esponenziale di traffico». Il timore, evidentemente, è quello di un ingorgo: pur agevolati dalla possibilità di utilizzare (gratuitamente) il Telepass Family, sono migliaia infatti gli automobilisti che si troveranno costretti a percorrere il tratto autostradale tra Ferrara Nord e Occhiobello. Quasi 20mila al giorno, «e non è dato sapere quanti siano già in possesso del Telepass – aggiunge Modonesi –; confidiamo che nel volgere di pochi giorni anche chi ne fosse sprovvisto possa farne richiesta, in ogni caso noi attueremo un rafforzamento dei nostri servizi».

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Numerosi anche i cartelli di ‘indirizzamento’, collocati tra via Padova, via Modena e via Eridano. «Credo che non esista nessuno che non sia a conoscenza della chiusura del ponte – conclude l’assessore ai Lavori Pubblici –, tuttavia d’intesa con la Società Autostrade e con il Comune di Occhiobello abbiamo rinforzato i nostri servizi». Lo stesso assessore garantisce la propria presenza, lunedì mattina alle 7, al viaggio inaugurale del traghetto tra le due sponde; inizialmente e in modo sperimentale, il servizio sarà attuato sino alle 20, poi il collegamento sarà tarato sull’utenza che effettivamente si presenterà ai due pontili». Tutto pronto anche sul versante dei trasporti pubblici. Tper ha predisposto una ‘navetta’ che collegherà, con la prima corsa alle 5,30 da Santa Maria Maddalena, la cittadina polesana con il terminal di via del Lavoro. La linea 11, invece, sarà fermata al capolinea di Ponte Vecchio. La macchina è ormai pronta, «a questo punto non ci resta che attendere», saluta Modonesi. Nel frattempo, per l’ultima volta di qui a metà ottobre, il ponte sarà liberamente transitabile.

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