"Posti letto non fissi"

La direzione del Sant'Anna spiega come il numero dei posti letto debba adeguarsi alle modalità organizzative per dare risposte più puntuali all'utenza. Si sta lavorando per sviluppare l'attività chirurgica e la day surgery, per fornire risposte più adeguate.

FERRARA

Dopo problematiche sollevate dal sindacato Fials, in particolare sui posti letto dell’ospedale, la direzione del Sant’Anna spiega "l’operato viene monitorato da Agenas in ordine a precisi indicatori che fanno riferimento alla sanità ospedaliera e a quella territoriale – così una nota – e ora anche rispetto agli indicatori relativi all’applicazione dei decreti ministeriali 70 e 77 e ai modelli organizzativi da attuare. Nell’ambito di tali indicatori anche il numero dei posti letto non può essere considerato un dato immutabile, ma devono adeguarsi alle modalità organizzative che le Aziende elaborano per dare risposte più puntuali e rispondenti alle esigenze di salute dell’utenza. E conseguentemente si rendono necessarie riorganizzazioni in funzione del contesto organizzativo, epidemiologico e sociale, dei bisogni assistenziali dei cittadini". In questo contesto, in attuazione del corretto sviluppo dell’attività chirurgica e della messa a regime delle piastre chirurgiche dell’ospedale di Cona all’interno della rete chirurgica provinciale, "l’Oculistica, che rappresenta un’eccellenza produttiva ed in forte ascesa, si connota come attività sempre più adatta ad operare con modelli organizzativi moderni e flessibili. Sono dunque in corso approfondimenti rispetto allo sviluppo del settore 3B0 che in passato è stato utilizzato impropriamente per ospitare pazienti sia chirurgici che di specialità mediche. L’ipotesi è quella di dare a quel settore connotazione integrata con le varie piattaforme chirurgiche

e di day surgery, al fine di fornire risposte più puntuali".