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24 apr 2022

"Prezzi in aumento e cantieri in crisi"

Il rincaro delle materie prime rischia di creare un blocco. I sindaci del cratere: "Azione concreta sulle tariffe"

Simone Saletti e gli altri sindaci chiedono l’interessamento della Regione
Simone Saletti e gli altri sindaci chiedono l’interessamento della Regione
Simone Saletti e gli altri sindaci chiedono l’interessamento della Regione

Cantieri e appalti per completare la ricostruzione che rischiano di andare deserti. E se il nuovo Ponte Rana costa già 200 mila euro in più di quando è stato appaltato, ma è un’opera essenziale che sarà completata, l’opera della ricostruzione che rischia di dover attendere ancora a lungo a Bondeno è il secondo stralcio del cimitero monumentale del capoluogo. La situazione di blocco delle pratiche della ricostruzione a causa dell’anomalo aumento dei prezzi è grave. Ferro, acciaio, cemento, legno, ma anche materiale elettrico ed idraulico "L’impennata dei materiali rischia di mettere in ginocchio le imprese e di fermare o non far mai partire i cantieri". Lo segnalano i sindaci del cratere e anche Bondeno, che ne paga lo scotto tanto da unire la propria voce a quella di altri sindaci, decide di portare, il 28 aprile in consiglio comunale, una mozione senza i colori dei partiti, che chiede l’interessamento del presidente della Regione Stefano Bonaccini per "l’adozione di provvedimenti che consentano, nei cantieri, la revisione dei prezzi".

I sindaci del così detto ‘cratere ristretto’, ovvero i 15 comuni che non hanno ancora completato la ricostruzione pubblica e privata, chiedono l’adeguamento dei costi parametrici. Quasi tutti i progetti sono già approvati ma i prezzari non sono più adeguati. Gli aumenti delle materie prime superano il 10%. "Il prezziario è fermo dal 2015 molto prima dell’aumento del costo sulle materie prime – conferma il sindaco Simone Saletti –. La mozione nasce dai comuni che hanno realmente il polso della situazione e collegamento diretto anche con i privati. Le aziende rischiano di rinunciare ai cantieri. Chiediamo un intervento tempestivo, un’azione concreta, veloce che è l’adeguamento del listino prezzi. Una volta che l’azienda abbandona, un cantiere non torna". Poi ammette: "Il cimitero è assegnato – dice – ma se non si trova l’adeguamento dei prezzi rischia di non partire". Sono 8 a Bondeno le opere pubbliche della ricostruzione: il ponte Rana per 2,3 milioni di euro e la pista ciclabile Rolando Malaguti, i cui lavori sono partiti in questi giorni. Ma resta anche il secondo stralcio della Rocca Possente di Stellata, la ristrutturazione e la messa in sicurezza della Casa del Custode e del municipio per 1 milione di euro e il cimitero per 1,6 milioni di euro. Per i privati sono una cinquantina i cantieri in essere ed altrettanti in attesa di partire.

Claudia Fortini

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