Protocollo d'Intesa tra Ufficio di Parità e Ispettorato del Lavoro per Contrastare Discriminazioni sui Luoghi di Lavoro

L'ufficio della consigliera di parità provinciale e l'Ispettorato del lavoro firmano un protocollo d'intesa per contrastare discriminazioni sui luoghi di lavoro. Destinatari principali: lavoratrici, Lgbtq+ e disabili.

Protocollo d'Intesa tra Ufficio di Parità e Ispettorato del Lavoro per Contrastare Discriminazioni sui Luoghi di Lavoro

Protocollo d'Intesa tra Ufficio di Parità e Ispettorato del Lavoro per Contrastare Discriminazioni sui Luoghi di Lavoro

Un protocollo d’intesa tra l’ufficio della consigliera di parità provinciale e l’Ispettorato del lavoro volto a contrastare gli episodi di discriminazione sui luoghi di lavoro. I primi destinatari di questa collaborazione – che avrà durata quadriennale – saranno le lavoratrici, i lavoratori che appartengono alla comunità Lgbtq+ e ai disabili. "Si tratta – spiega la consigliera di parità, Annalisa Felletti – di un protocollo estremamente importante, che si inserisce nel solco della collaborazione che i nostri enti hanno a livello nazionale. Nel concreto, ci faremo promotori di iniziative volte al contrasto della discriminazione sui luoghi di lavoro, siano essi pubblici o privati, sensibilizzeremo i lavoratori su questi temi e promuoveremo momenti formativi. Ci rivolgiamo in particolare alle lavoratrici che operano nel nostro tessuto produttivo (oltre che nelle realtà pubbliche), spesso oggetto di discriminazioni, ai lavoratori disabili e alle persone che appartengono alla comunità Lgbtq+. Oltre a tentare di prevenire eventuali episodi discriminatori sui luoghi di lavoro, ma anche agire per correggere ciò che genera discriminazione". In questo sarà perciò fondamentale l’apporto che garantirà l’ispettorato del lavoro. "Questo protocollo d’intesa – scandisce il direttore dell’ente, Fabio Vernaglione – sarà molto utile sia per le procedure conciliative, ma soprattutto per avere un’esatta percezione di ciò che accade nei posti di lavoro, sotto il profilo delle discriminazioni. Questo sarà per noi molto utile anche per avviare delle attività ispettive laddove si ravvisassero delle irregolarità". Peraltro l’Ispettorato del Lavoro, dal 9 luglio, potrà contare su un rafforzamento dell’organico: sono infatti stati destinati, proprio a Ferrara, nove ispettori tecnici.

f.d.b.