MARIO BOVENZI
Cronaca

Prove d’esodo alla moviola Spiagge, giugno dal segno meno "Luglio e agosto andremo forte"

La coda lunga del maltempo frena ancora i turisti, durante la settimana litorale quasi vuoto. Gli operatori balneari: "Sarà ripresa". E puntano il dito: "Lavori in Super, strada della vergogna".

Prove d’esodo alla moviola  Spiagge, giugno dal segno meno  "Luglio e agosto andremo forte"

Prove d’esodo alla moviola Spiagge, giugno dal segno meno "Luglio e agosto andremo forte"

di Mario Bovenzi

Giugno tiepido sulle nostre spiagge per effetto della lunga coda del maltempo ed anche della paura che ha portato con sé l’alluvione in Romagna. Durante la settimana pochi turisti, litorale in alcuni casi quasi deserto. Nei week end, soprattutto la domenica, giornate da tutto esaurito. Che però non hanno compensato l’andamento lento. Ora gli operatori balneari, in questa prima prova d’esodo in vista delle grande partenza di luglio, incrociano le dita e sperano nei prossimi mesi per dare finalmente una svolta alla stagione.

"Sabato così così, domenica invece abbiamo registrato il boom di presenze. Ci siamo persi comunque per questo clima folle due mesi. Puntiamo ora su luglio e agosto perché sia vera ripartenza", dice Roberto Luciani, di Comacchio, da 37 anni titolare del bagno Marfisa a Lido degli Estensi. "La mia fortuna è quella di avere una clientela fedelissima, che ogni anno mi onora con la sua presenza", aggiunge. Orizzonte in bianco e nero anche per Gianni Nonnato, presidente del consorzio Lido Nazioni, titolare dello Chalet del Mare. "Da lunedì a venerdì il trend sui nostri lidi e un po’ in tutta la riviera non è certo positivo. Ci sono giornate veramente con pochissime presenze. Sabato e domenica gli arrivi si intensificano, ma chiaramente quei numeri non bastano per alzare l’asticella di una stagione che non è ancora partita. Contiamo che questa tendenza cambi in fretta, ci aspettiamo un grande luglio e un grande agosto". Fedelissima dello Chalet del Mare è Jessica Costanzo che ogni anno fa le vacanze tra quegli ombreloni con le sue amiche. Al Trinidad, sempre a Nazioni, traccia un primo bilancio in attesa che vengano tempi migliori Umberto Fogli, 45 anni. Non usa mezzi termini. "Un mese di giugno così non l’avevo mai visto", precisa. Poi spiega perché. "Abbiamo registrato un calo di almeno il 25% di turisti rispetto ai numeri dello scorso anno nello stesso periodo – fa un po’ di conti, conti per il momento amari –. I fattori sono diversi, magari c’è poca disponibilità economica e le famiglie cercano di risparmiare. Poi c’è stato il maltempo, pioggia e temperature giù per mesi. E qui bisogna aprire una parentesi". Una parentesi che porta alla Romagna. "La gente vedeva quelle immagini, l’alluvione e associava le spiagge della Romagna alle nostre dove in realtà la situazione era ben diversa. Qui siamo ripartiti subito, ma le famiglie per giorni al mare non si sono viste". Una pausa, altri tratti di un quadro a tinte scure. "Durante la settimana – scandisce – zero turisti. Da qualche gorno pare ci sia un po’ più di movimento, contiamo che la situazione migliori. Noi qui in genere andiamo avanti con il lavoro dalla mattina alla sera, adesso devo ringraziare i clienti che da sempre vengono nel mio stabilimento". Suona la stessa campana Nicola Ghedini, gestore del Bagno Kursaal di Lido di Spina, presidente di Cna Balneari. "Il meteo fino a questo momento – la sua analisi del primo scorcio di stagione – non ci ha mai aiutato, anche quando le temperature sono salite la gente si è mostrata molto titubante a venire sulle spiagge". Poi dipinge il trend della settimana. "Rialziamo la testa solo sabato e domenica – precisa –, da luglio la situazione dovrebbe cambiare finalmente in meglio. Questo ci auguriamo". Poi punta il dito, contro gli eterni lavori sulla Super. "Una vergogna – il suo atto d’accusa –. Ogni anno un calvario per gli automobilisti che alla fine si stancano di fare code tra i cantieri per venire al mare".