Quattro milioni dal Pnrr per riqualificare la Villa padronale

La struttura si trova accanto all’Abbazia e verrà utilizzata per il nuovo museo ’Mater Musica’.

"Sono 4 milioni e 400mila euro quelli coi quali il comune di Codigoro, con fondi complementari del Pnrr, riqualificherà la Villa padronale, a fianco della millenaria abbazia di Pomposa, per destinarla ad nuovo museo "Pomposa Mater Musica", eseguendo al contempo opere di riqualificazione urbana e di valorizzazione del paesaggio circostante". Lo afferma molto soddisfatta il sindaco Alice Zanardi, che vede realizzarsi un sogno lungamente accarezzato "per un giusto e doveroso riconoscimento al monaco Guido, che inventò quel rigo musicale da cui prese vita la musica in ogni sua forma". Sono esclusi dall’importo i 370mila euro coi quali è stata acquistata da parte del Comune la Villa, mentre nelle stesse risorse dei fondi complementari del Pnrr sono compresi "la riqualificazione della pista ciclabile sull’argine sinistro del Po di Volano Passo Pomposa - Torre Finanza – aggiunge –, la risistemazione del museo interno al complesso abbaziale e la ripresa degli scavi sempre a Pomposa". La villa è attorniata da un’area di oltre un ettaro, al piano terra verrà ricavato uno spazio espositivo, dove rappresentare la nascita, nei luoghi dell’abbazia, della "Teoria musicale" basata sulle regole, ancora oggi esistenti, indicate da Guido Monaco con un percorso narrativo sulla storia della musica".

Il piano e il secondo piano accoglieranno i locali destinati a scuola di musica ricavando, oltre a spazi amministrativi, locali insonorizzati per insegnamento della musica e prove di strumentisti e cantanti. L’ex magazzino sarà trasformato in sala polivalente da destinare ad attività collettive in grado di ospitare rappresentazioni musicali, esibizioni di piccoli gruppi teatrali, convegnistica e altre manifestazioni pubbliche, con una capienza prevista di un centinaio di persone. Le aree esterne dovranno essere organizzate per accogliere i frequentatori della scuola, del museo e della sala polivalente e per poter essere sede di esibizioni all’aperto durante il periodo estivo. Non dovendo alterare la fisionomia esterna della Villa, per garantire l’accessibilità ai locali del museo e alla scuola di musica anche a persone con disabilità, si prevede di realizzare sul fronte Nord Est della casa padronale di un ascensore con pareti in cristallo. La villa è in fregio alla statale Romea, disabitata da anni, è stata venduta al comune di Codigoro dalla famiglia Scalambra che ne era la proprietaria e oltre all’ingresso dalla Romea si stanno valutando anche accessi che partendo dal parcheggio dei chioschi vedrà i fruitori superare il ponte romanico ed accedervi anche da quella parte, attraversando il millenario complesso abbaziale.

cla. casta.