Rapina impropria a Ferrara, condannati a 4 anni 2 ladri che hanno speronato una volante

Due criminali, Jason Cavazza (21 anni) e Antonio Mainenti (36 anni), svaligiano una casa e vengono poi arrestati dalla polizia. Condannati a 4 anni e 4 mesi di reclusione per rapina impropria, resistenza a P.U. e lesioni. Il legale di Cavazza farà appello.

Svaligiano una casa e poi, ‘agganciati’ dalla polizia, cercano di aprirsi un varco speronando la volante e ferendo gli agenti. Una scorribanda che è costata cara a Jason Cavazza, 21 anni, e Antonio Mainenti, 36. Ieri mattina i due sono stati condannati a quattro anni e quattro mesi di reclusione ciascuno per i reati di rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. I fatti al centro del procedimento risalgono al tardo pomeriggio del 20 dicembre dell’anno scorso. La coppia si intrufola in un’abitazione di via della Misericordia danneggiando la rete di recinzione e la porta del garage. Una volta dentro, si impossessano di alcuni orologi preziosi, oggetti in argento e bigiotteria per poi scappare a bordo di una Fiat Punto. Peccato che ad attenderli fuori dalla villetta ci fossero gli agenti della polizia di Stato, avvisati da un cittadino che aveva notato una macchina sospetta.

Cavazza e Mainenti capiscono di essere stati scoperti e tentano il tutto per tutto per non finire nella rete. Parte un inseguimento che si conclude quando i due fuggiaschi, cercando di seminare la polizia, speronano la volante che cercava di bloccarli. La corsa si conclude lì. Nello scontro i poliziotti riportano alcune ferite. Medicati al pronto soccorso, vengono dimessi con una prognosi di dieci giorni. A bordo della macchina della coppia vengono trovati un piede di porco, una torcia elettrica e la refurtiva portata via dalla casa appena ‘visitata’.

La vicenda è approdata ieri mattina in tribunale davanti al gup Carlo Negri per il processo in rito abbreviato. L’udienza si conclude con una doppia condanna. "Tutto sommato è un buon risultato – afferma il legale di Cavazza, l’avvocato Giovanni Sorgato –. Il mio assistito era infatti sottoposto a una misura mentre commetteva quel reato. Faremo comunque appello, riteniamo che la rapina impropria non sia configurabile".

f. m.