VALERIO FRANZONI
Cronaca

Rapisce l’ex moglie e fugge in auto: l’uomo viene arrestato dai carabinieri

Tresignana, un 51enne è finito in manette dopo aver costretto la donna a salire sulla sua macchina

Rapisce l’ex moglie e fugge in auto: arrestato

Rapisce l’ex moglie e fugge in auto: arrestato

Tresignana (Ferrara), 5 luglio 2024 – Ha costretto l’ex moglie a salire in auto e ha cercato di allontanarsi verso una destinazione ignota. Ma sulla propria strada ha trovato i carabinieri che l’hanno fermato e arrestato, restituendo la libertà alla donna. Dunque, si prospettano guai per un cinquantunenne di origini marocchine che sarà chiamato a rispondere del reato di violenza privata. L’episodio è avvenuto nella giornata di mercoledì scorso nel territorio di Tresignana.

All’apice di un’accesa discussione con l’ex moglie, l’uomo ha aperto una delle portiere della propria auto e ha costretto la donna a salire contro la sua volontà. Successivamente, il cinquantunenne si è messo al volante e, dopo aver innestato la marcia, ha cercato di allontanarsi. Non sono note quali fossero le intenzioni dell’uomo che aveva compiuto tale gesto, tantomeno il luogo dove pensava di portare l’ex moglie. Ma qualunque fosse il suo scopo, è stato prontamente ostacolato dai carabinieri. Alcuni testimoni, infatti, avevano assistito all’alterco e qualcuno deciso di contattare il ‘112’. Sul posto si è immediatamente diretta una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Jolanda di Savoia.

In brevissimo tempo, i militari hanno raggiunto il luogo dell’evento, una via nella località Roncodigà del comune di Tresignana, e hanno individuato il veicolo in marcia. Dopo aver intercettato l’automobile, dunque, i carabinieri hanno costretto il cinquantunenne a fermare la corsa del veicolo. Un intervento non certo facile, ma efficace, in quanto è stato così possibile permettere alla donna di abbandonare l’auto dell’ex marito che, poco dopo, è stato arrestato dai carabinieri di Jolanda di Savoia. Successivamente, i militari hanno provveduto a portarlo alle camere di sicurezza dell’Arma a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Nella tarda mattinata di ieri, in Tribunale a Ferrara, si è celebrata l’udienza di convalida, nel corso della quale è stato confermato l’arresto del cinquantunenne, nonché imposto a quest’ultimo il divieto di avvicinamento alla parte offesa come misura cautelare. Nella stessa circostanza, è stato altresì stabilito che l’udienza dibattimentale avrà luogo nei primi giorni del prossimo mese di settembre, con la formula del rito abbreviato, durante la quale l’arrestato dovrà rispondere del reato di violenza privata.