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1 mag 2022

"Ricostruiremo il ponte di Dogato È strategico per gli agricoltori"

L’opera di via Bordocchia, dopo la demolizione, verrà messo in sicurezza per ripristinare il collegamento

Il sindaco Elena Rossi
Il sindaco Elena Rossi
Il sindaco Elena Rossi

Da un’emergenza per i ponti all’altra per Ostellato. Il prossimo ponte che sarà demolito e ricostruito è in via Bordocchia, nelle campagne di Dogato, al confine con il territorio del comune di Portomaggiore. E’ decentrato a livello territoriale, ma strategico per importanza, sul canale circondariale. "E’ un punto di passaggio per gli agricoltori che devono trasportare i loro prodotti cerealicoli alla cooperativa Cocerit a Libolla – afferma il sindaco di Ostellato, Elena Rossi - , ma anche degli imprenditori agricoli che devono conferire i pomodori da industria a "Le due valli", un’azienda di trasformazione di Ostellato, verso le valli del Mezzano". Il ponte ha più di cinquant’anni e sente il peso degli anni. Da circa un anno funziona a senso unico alternato e con portata limitata, costringendo i mezzi pesanti a fare un lungo giro per aggirare l’ostacolo.

C’è una notizia positiva: l’ufficio tecnico del comune di Ostellato ha predisposto il progetto esecutivo-definitivo, un investimento di 900 mila euro, interamente coperto da fondi comunali. Sarà demolito e ricostruito in materiale durevole. "I tempi del cantiere sono sei o sette mesi – riprende il primo cittadino ostellatese – Al riguardo abbiamo anche già preso accordi con il Consorzio di bonifica, dal momento che il ponte attraversa il canale circondariale, che è di sua competenza. In teoria potremmo già indire la gara d’asta, ma in accordo con il mondo agricolo, abbiamo deciso di posticipare l’apertura del cantiere all’autunno, al termine della stagione agricola, limitando il disagio". E’ un periodo complicato nell’Ostellatese per i ponti. Per un cantiere che aprirà dopo l’estate, ce n’è uno che aprirà nei prossimi giorni.

"Ai primi di maggio aprirà il cantiere del ponte sulla Provinciale – sottolinea il sindaco Elena Rossi – vicino alla frazione di San Giovanni, sull’idrovoro San Zagno. E’ un’infrastruttura che si trova in uno snodo viario delicato, si è creata una strozzatura con ricadute negative non solo per i residenti ma anche per i turisti diretti ai Lidi. E’ un’opera da 750 mila euro, a carico della Provincia. I tempi? Salvo imprevisti, almeno 6-7 mesi". Restiamo nell’ambito della viabilità. "Approfitto per segnalare le condizioni disastrose della Provinciale 71, che collega il nostro Comune al Mezzano. Da mesi segnaliamo questa emergenza, ma purtroppo restiamo inascoltati". Gli interventi, quindi, continuano. Segno che l’amministrazione comunale è in prima linea per mettere in sicurezza il territorio.

Franco Vanini

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