Ferrara, al ristorante abusivo fioccavano le prenotazioni (Foto d'archivio Ansa)
Ferrara, al ristorante abusivo fioccavano le prenotazioni (Foto d'archivio Ansa)

Cento (Ferrara), 10 agosto 2020 – Cucina casalinga. Anche troppo. Nel senso che il posto in cui accoglieva i clienti era proprio casa sua. Il ristorante abusivo è stato scoperto dal Comando provinciale della Guardia di Finanza nelle campagne del Centese. Serviva specialità di pesce senza avere nessuna autorizzazione. Il costo medio del pasto? Sui 30 euro, tutto compreso.

Quando i finanzieri sono entrati nel locale clandestino hanno identificato 29 persone, tutte sedute ai tavoli, pronte ad assaporare i manicaretti del padrone di casa. Un appassionato della cucina di pesce che aveva avuto l'idea poco prima del lockdown. La pubblicità veniva garantita dal passaparola.

Con la riapertura il 'ristorante' è tornato ad accogliere gente in grande stile, come dimostrano le prenotazioni ricevute dal titolare anche per il periodo di Ferragosto e la documentazione reperita dalle Fiamme Gialle: negli ultimi 15 giorni di luglio l'improvvisato ristoratore aveva acquistato 2mila euro di pesce. Per mangiare era necessaria la prenotazione e la clientela poteva usufruire anche di ampi spazi all'aperto.

Specifiche segnalazioni saranno inoltrate al Comune di Cento e all'Ausl, per i provvedimenti di rito. Sarà inoltre informata l'Agenzia delle Entrate, per l'attribuzione di una partita Iva, che servirà solo a far confluire al fisco gli esiti dell'attività ispettiva condotta dalla Finanza.