Guasto all'alta velocità, treni in ritardo e disagi per i viaggiatori (foto Businesspress)
Guasto all'alta velocità, treni in ritardo e disagi per i viaggiatori (foto Businesspress)

Ferrara, 18 agosto 2019 – È tornata regolare questa mattina alle 6.45 la circolazione dei treni sulla linea ferroviaria Bologna-Venezia, dopo il guasto di ieri nel Ferrarese che ha provocato cancellazioni e forti ritardi, fino a due ore, per i convogli in transito.

A creare problemi era stato un guasto all'alimentazione della linea dell'alta velocità che ha obbligato un treno FrecciaRossa, partito da Salerno alle 6.40 e diretto a Venezia, a fermarsi al binario 4 di Ferrara. Sul convoglio AV 9412 viaggiavano tanti passeggeri che dovevano imbarcarsi per una crociera e hanno visto a rischio la loro vacanza. Il guasto si è verificato intorno alle 11.30 tra le stazioni di Poggio Renatico e di Ferrara.

Tra coloro che sono stati fermi per ore in stazione a Ferrara, anche il mister Leonardo Semplici, allenatore della Spal, in attesa di prendere la sua compagna in stazione, ferma però a Bologna per i ritardi. I disagi hanno riguardato anche altri treni. Trenitalia ha provveduto a organizzare un servizio sostitutivo con almeno otto pullman destinati in prima battuta ai passeggeri del Frecciarossa e successivamente a quelli degli altri convogli che, a catena, hanno subito ritardi anche fino a cento minuti.

Alcuni passeggeri invece nel pomeriggio hanno cominciato a inveire contro un controllore donna e per calmarli sono dovuti intervenire quattro agenti Polfer. Oltre ai tecnici di Trenitalia, sul posto, sono intervenuti i vigili del fuoco di Ferrara per cercare di riparare il guasto nel più breve tempo possibile. 

Alcuni treni regionali sono stati cancellati e il servizio garantito con autobus sostitutivi. Trenitalia ha potenziato il servizio di assistenza clienti, in particolare a Ferrara e Bologna, provvedendo anche a sistemare i viaggiatori su treni alternativi o accompagnandoli ai bus. Il treno AV 9412, direttamente coinvolto nel guasto, è stato fermato nella stazione di Ferrara e i passeggeri hanno proseguito il viaggio con bus sostitutivi. Ai viaggiatori saranno riconosciute le previste indennità commisurate all'entità del ritardo in arrivo.