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18 lug 2022
18 lug 2022

"Romea, sottopasso ancora chiuso"

La rabbia di Fiab: "Sembra uno scherzo da spiaggia, vanno superate le asperità relative al passaggio"

18 lug 2022
Il sottopassaggio della Romea Fiab: «A quanto ci risulta il collaudo tecnico risale al 2020»
Il sottopassaggio della Romea Fiab: «A quanto ci risulta il collaudo tecnico risale al 2020»
Il sottopassaggio della Romea Fiab: «A quanto ci risulta il collaudo tecnico risale al 2020»
Il sottopassaggio della Romea Fiab: «A quanto ci risulta il collaudo tecnico risale al 2020»
Il sottopassaggio della Romea Fiab: «A quanto ci risulta il collaudo tecnico risale al 2020»
Il sottopassaggio della Romea Fiab: «A quanto ci risulta il collaudo tecnico risale al 2020»

"Chiediamo che vengano superate le asperità che hanno portato all’apertura dell’argine di Valle Furlana e alla chiusura del sottopasso". È questa la sollecitazione, affidata ad una nota, da Fiab Ferrara che ritiene necessario risolvere al più presto la vicenda: "Si apre o si chiude? – esordiscono da Fiab Ferrara – A poche ore dall’apertura dell’argine di Valle Furlana, riceviamo come Fiab le proteste di nostri soci o semplici escursionisti che si sono trovati di fronte al cancello chiuso del sottopasso della Romea. Sembra uno scherzo da spiaggia, una sorta di ‘gavettone ferragostano’. La secchiata gelata è arrivata invece dall’amministrazione comunale di Comacchio che ha annunciato, in una conferenza stampa, la chiusura del sottopasso. Di solito le conferenze stampa si fanno per annunciare un’apertura e non una chiusura, ma questo è nulla: il problema per noi di Fiab è che i politici non vogliono affrontare il confronto. Scorrendo la cronaca sulla stampa locale, si legge che il sottopasso non ha ancora il collaudo ‘tecnico-amministrativo’.

A quanto ci risulta questo collaudo risale al luglio 2020. Delle due l’una: o il collaudo esiste e il Comune di Comacchio ne ignora l’esistenza; fatto grave. Oppure ha ragione il Comune e il collaudo deve essere terminato: in questo caso pensiamo che il fatto sia molto più grave. Perché aspettare anni per effettuare un collaudo di opere costate molte decine di migliaia di euro di denaro pubblico?".

In conclusione Fiab chiede che vengano superate le asperità che hanno portato all’apertura dell’argine e alla chiusura del sottopasso: "Il Comune di Comacchio ha delle ragioni da esporre? Lo faccia, chiedendo un tavolo tecnico-politico con Regione, Ente Parco di cui fa parte e Provincia. Fiab è disponibile a partecipare indicando le esigenze di chi utilizza le infrastrutture ciclabili. Il problema vero, a parere di Fiab, è la manutenzione dell’infrastruttura. Va rinegoziata la manutenzione. Tutto il resto è noia e smettiamola di buttare la palla nel campo avversario".

Valerio Franzoni

© Riproduzione riservata

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