Studenti universitari
Studenti universitari

Ferrara, 8 novembre 2018 - All’università sono più bravi gli studenti che hanno frequentato il liceo scientifico ‘Roiti’, seguiti immediatamente da quelli del classico ‘Ariosto’. Se la cava molto bene anche chi ha frequentato il liceo classico di Cento, il ‘Cevolani’. A dirlo è uno studio di Eduscopio che fa capo alla fondazione Agnelli. L’istituto, ogni anno, esegue una radiografia sulla qualità di formazione delle scuole superiori italiane. L’indagine 2018, che il Carlino rende nota in anteprima, è stata effettuata su quasi un milione e 260mila diplomati italiani, su tre anni scolastici successivi, dal 2012 al 2015. Lo studio mette in luce anche quali sono le scuole superiori migliori per un ragazzo che cerca un lavoro dopo il diploma.

Licei. L’indagine Eduscopio evidenzia come in provincia i licei siano ottime scuole per formare studenti che intendono intraprendere il percorso universitario. Il miglior indice di bravura – ovvero la capacità e la rapidità con cui gli studenti superano un esame – lo dimostrano quelli usciti dal ‘Roiti’. L’indicatore ‘Fga’ per chi esce dal ‘Roiti’ è del 78,6%, seguito dal 75.23 del liceo ‘Ariosto’ e dal 72.82 del ‘Cevolani’. Eduscopio analizza anche la media dei voti degli esami universitari. Su questo fronte i risultati migliori li raggiunge chi si è diplomato al classico di Cento (27.93), seguito dagli ex del ‘Roiti’, al 27,31. Scende di pochissimo l’‘Ariosto’ che registra il 26,91.

LEGGI ANCHE Emilia Romagna, la classifica delle superiori

Istituti tecnici. La ricerca della fondazione Agnelli evidenzia un indice di bravura nell’intraprendere il percorso universitario inferiore rispetto ai licei. Fra questo tipo di scuole l’indicatore Fga più alto viene rilevato all’istituto ‘Dossi-Aleotti’ di Ferrara con il 59.12, seguito dal ‘Burgatti’ di Cento (56,94). In città c’è anche il ‘Bachelet’ con il 54.9. Fanalino di coda si dimostra l’istituto ‘Rita Levi Montalcini’ di Portomaggiore con un Fga al 46.86. Per la media dei voti agli esami l’andamento per questo tipo di scuole è il medesimo.

Lavoro. La ricerca evidenzia che le maggiori opportunità di trovare lavoro le hanno avute gli studenti dell’indirizzo tecnologico dell’istituto ‘Burgatti’ di Cento. Buone le performance anche per tutti gli altri istituti della provincia, con valori molto positivi anche per il ‘Navarra-Vergani’.