FEDERICO MALAVASI
Cronaca

Sos furti nelle case. Colpi in diminuzione, summit in prefettura: "Patto contro i ladri"

Nel capoluogo calano i raid, nel 2023 sono stati un centinaio in meno. A palazzo Giulio d’Este tavolo sulla sicurezza con i residenti di Aguscello. Continuano i controlli nelle frazioni, sotto la lente decine di persone.

Sos furti nelle case. Colpi in diminuzione, summit in prefettura: "Patto contro i ladri"

Sos furti nelle case. Colpi in diminuzione, summit in prefettura: "Patto contro i ladri"

L’attenzione sui furti nelle frazioni rimane alta. Agli appelli dei residenti, soprattutto sull’asse Aguscello-Malborghetto, sono seguiti i controlli delle forze dell’ordine. Obiettivo, dare scacco ai gruppi di ladruncoli che scelgono le frazioni per mettere a segno le loro scorribande, agevolati dalle caratteristiche geografiche (case isolate, campagne nei dintorni) e dalla sostanziale assenza di dispositivi di controllo come telecamere o targa system. Raid che comunque, dati alla mano, risultano essere in costante calo. Giovedì il tema dei furti è stato al centro di un incontro in prefettura, aperto anche ai rappresentanti dei residenti delle frazioni più interessate. A tracciare un bilancio della riunione a palazzo Giulio d’Este è Cora Talmelli, portavoce degli abitanti di Aguscello. "Positivo il giudizio sull’incontro al tavolo sicurezza – scrive sulla propria pagina Facebook –. Vigile di quartiere, potenziamento della videosorveglianza pubblica, illuminazione stradale e maggiore compartecipazione tra cittadini e forze dell’ordine nel contrasto al ‘delitto perfetto’, ovvero il furto in abitazione. Questi i termini dell’accordo al tavolo sicurezza, cui ho avuto l’onore di partecipare. Grazie al prefetto per aver organizzato questo cordiale momento, alla presenza di tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine, Comune e Provincia".

Parallelamente ai controlli e all’attività istituzionale, continuano le indagini sui furti già commessi. Per quanto riguarda Aguscello, si parla dal primo dicembre di quattro furti in abitazione denunciati e un tentativo di truffa. Possono sembrare pochi in senso assoluto, ma si tratta di un dato da non sottovalutare se calato in una piccola e tranquilla realtà nell’hinterland ferrarese. Stando ad alcune piste investigative sembrerebbe che gli autori delle razzìe nelle frazioni siano bande provenienti da fuori provincia, in particolare dal Veneto. I colpi vengono messi a segno in maniera molto simile, con malviventi che si arrampicano, forzano porte o finestre e buttano all’aria la casa, tagliando inferriate e casseforti con il flessibile. Raid da pochi minuti, giusto il tempo di arraffare quello che si trova a portata di mano e sparire. Per far fronte a quelli che sono dei professionisti del crimine i soli controlli di polizia non bastano. Dalle forze dell’ordine arriva dunque l’appello alla collaborazione di tutti. L’invito è a creare una ‘rete sociale’ e a essere i primi occhi a vigilare sul territorio, non badando solo a casa propria ma segnalando movimenti sospetti anche in altre zone del paese o del quartiere. Fondamentale la tempestività. "Gli istanti sono preziosi – spiega un investigatore –. Per combattere i ladri è necessario poter intervenire in pochi minuti. Dopo, è troppo tardi".

Nonostante siano tra i reati più diffusi e più fastidiosi per chi li subisce, i dati sull’andamento della criminalità parlano di un trend in calo per quanto riguarda i furti in abitazione. Nel 2019, nel capoluogo, si sono registrati 548 episodi. Nel 2023 sono stati in tutto 444. Cioè un centinaio in meno rispetto al primo anno pre pandemia. L’anno scorso ha totalizzato una diminuzione anche rispetto al 2022, quando ne furono denunciati 472. Il dato di Ferrara si attesta in controtendenza rispetto al livello nazionale, fermo restando che Emilia e Veneto rimangono le regioni maggiormente colpite da tale fenomeno. Intanto, venerdì sera Aguscello e Malborghetto sono state al centro di un servizio di controllo dei carabinieri. Sono stati istituiti tre posti di blocco e controllate 24 persone, due delle quali ritenute sospette.