Sos terrorismo Prove di attacco in prefettura

Prove di attentato terroristico tra le mura estensi. Si è svolta tra martedì e mercoledì nella sala operativa allestita a palazzo Giulio d’Este, un’esercitazione di difesa civile denominata ‘Eridanus 2023’ che ha coinvolto, oltre alla provincia estense, anche quella di Rovigo e ha avuto la finalità di sperimentare le procedure d’intervento e di soccorso previste dal piano provinciale di difesa civile per eventi Cbrn (chimico, biologico, radiologico, nucleare). La simulazione ha avuto inizio quando dal ministero dell’Interno sono stati forniti i primi dettagli dello scenario esercitativo: un attentato terroristico perpetrato in diversi punti della città attraverso l’impiego di armi da fuoco e gas nervino a opera di criminali provenienti dalla confinante provincia rodigina. È stato quindi immediatamente convocato il Comitato provinciale di difesa civile sotto la direzione della prefettura. "È stata una prova pienamente superata e sono stati raggiunti tutti gli obiettivi di controllo della crisi e di immediato coinvolgimento dei soccorsi attivati", ha affermato il vicario del prefetto, che ha coordinato le attività di soccorso.