FEDERICO
Cronaca

Studentato, ci siamo. In arrivo tredici milioni. La biblioteca intitolata al giovane Aldrovandi

Soddisfazione di sindaco e rettrice per la decisione del ministero. La struttura all’ippodromo. Fabbri: "Il ricordo nel luogo in cui fu ucciso".

Di Bisceglie

Il via libera arriva nel tardo pomeriggio. Ma l’attesa di mesi è valsa la pena: il ministero ha messo ufficialmente a disposizione oltre tredici milioni di euro per realizzare il nuovo studentato nel complesso dell’Ippodromo comunale, per dare una risposta concreta all’esigenza di alloggi per universitari. Questa decisione ci colloca primi in regione e terzi a livello nazionale. Si, perché il plafond complessivo – grazie ai cofinanziamenti di Unife, Regione e Comune – ammonta complessivamente a diciassette milioni di euro. Una delle operazioni più significative in termini economici, che cementa il rapporto tra gli enti per tentare concretamente di rispondere a un’esigenza reale riscontrata anche e soprattutto a seguito del sempre maggiore appeal del nostro ateneo sugli studenti fuorisede. Saranno, infatti, realizzati 119 alloggi per studenti con biblioteca, caffetteria, spazi di aggregazione e una sala polifunzionale. L’associazione che ha attualmente in gestione l’Ippodromo, sia per la Contrada di San Luca potranno contare su locali rinnovati, concessi per continuare le rispettive attività. Il Comune, in base a specifica convenzione, concederà l’edificio principale e due scuderie a Unife. che assumerà l’intera gestione dell’intervento di restauro e risanamento conservativo per il quale ha stanziato sul proprio bilancio ulteriori 3,2 milioni di euro che si sommano ai 500 mila euro di fondi comunali e 233 mila euro di contributo regionale. Le 32 carrozze presenti nel complesso - di proprietà della Regione - dovranno essere trasferite per consentire i lavori, d’intesa con la Soprintendenza, trattandosi di beni tutelati dal valore storico. Si lavorerà al fabbricato principale che non impatta sui cavalli e in due vecchie scuderie abbandonate che saranno convertite ad alloggi, sala polifunzionale (sala studio, aggregazione e piccole conferenze) e caffetteria. Le altre scuderie continueranno ad essere utilizzate per il trotto e l’incremento ippico. Tra l’altro, la biblioteca del nuovo studentato sarà dedicata alla memoria Aldrovandi. "Come promesso nel 2020 – scandisce il sindaco Alan Fabbri –, la nuova biblioteca porterà il nome Aldrovandi, ucciso proprio in via Ippodromo, per assicurare che questa dolorosa pagina della nostra storia non venga mai dimenticata. Questi luoghi saranno popolati da giovani, come giovane era , alla sua memoria vogliamo consegnare questo luogo". "Con il via libera al finanziamento ministeriale – prosegue Fabbri - si apre una grande prospettiva per dare accoglienza e nuove risposte a una popolazione universitaria che in pochi anni ha visto un’impennata di presenze e iscrizioni, segno questo della capacità attrattiva e della qualità didattica che Ferrara sa esprimere. Oggi si concretizza un esempio di quanto la collaborazione tra istituzioni ed enti possa produrre per il recupero e la riqualificazione di spazi urbani". Dello stesso avviso è anche la rettrice di Unife, Laura Ramaciotti. "Accogliamo questa notizia con grandissima soddisfazione – così Ramaciotti - soprattutto per gli importanti benefici che ricadranno sulla nostra comunità universitaria e sul territorio: non si tratta solo di un intervento di conservazione e valorizzazione di un fabbricato in disuso, ma di un’operazione che attiverà una nuova rete di relazioni e migliorerà il contesto sociale". "L’ateneo – chiosa – sta impiegando ogni risorsa per rispondere all’esigenza di nuovi acquisti, chiamando a raccolta tutti gli attori istituzionali e privati. Le immatricolazioni danno segnali molto positivi".