Un momento della partita vinta da Milano (foto Business Press)
Un momento della partita vinta da Milano (foto Business Press)

Ferrara, 7 luglio 2014 - Spettacolo e forti emozioni allo stadio ‘Mazza’, dove davanti a ben 4.200 spettatori i Seamen Milano hanno ribaltato il pronostico della vigilia, togliendo ai Panthers Parma lo scettro dopo quattro titoli consecutivi. (FOTO)

Se sul campo i Seamen hanno conquistato uno storico Super Bowl, a livello organizzativo il successo ottenuto dallo staff guidato da Raffaello Pellegrini e Raffaele Maragno è sotto gli occhi di tutti. «La sfida era difficile, perché ripetersi è sempre un’impresa — commenta Pellegrini —, inoltre dover fissare la partita di domenica alle 18 non ci ha facilitato. Ottenere i numeri dell’anno scorso, quindi, con una qualità organizzativa nettamente superiore, è un vero e proprio successo, che soltanto chi è in malafede non riconosce. Risultato a sorpresa? Nel football americano si dice che non bisogna parlare, ma è il tabellone a farlo a fine partita, e oggi non c’è stata davvero storia».

Nel corso di tutto il weekend, grazie alla preziosa collaborazione di Ascom, l’area dell’acquedotto si è trasformata in ‘Ferrara Street Food’, un ampio spazio dedicato al cibo con oltre 30 stand che hanno proposto le proprie specialità dalla mattina fino a notte fonda. Impeccabile la curva Est in versione cittadella del cibo americano e della birra, ma l’adrenalina scorreva già a fiumi prima del calcio d’inizio, quando sono state premiate le formazioni ferraresi campioni d’Italia, l’under 13 delle Aquile e le Fenici, che sabato hanno conquisto il Rose Bowl contro Neptunes Bologna.

Come previsto, i palloni della gara sono scesi dal cielo portati da cinque paracadutisti, poi l’esecuzione degli inni nazionali ha regalato gli ultimi brividi prima dell’attesissimo calcio d’inizio. Seamen subito avanti 7-0 grazie al touchdown di Binda e calcio di Di Tunisi, e il primo quarto si chiude sul 14-0 per Milano, coi Panthers in chiara difficoltà. Parma accorcia le distanze con Diaferia, ma i Seamen sono determinati e attenti, andando alla pausa lunga in vantaggio 21-3 con tre touchdown. L’inerzia non cambia nel terzo quarto, anzi Binda è ancora letale e Milano conduce addirittura 27-3 ipotecando il titolo. Nell’ultimo quarto, infine, il quinto touchdown della serata porta i Seamen sul 33-3 col quale si chiude l’incontro, prima della grande festa targata Milano.

Stefano Manfredini