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11 lug 2022
matteo radogna
Cronaca
11 lug 2022

Superbonus e finanziamenti Pnrr, boom di truffe a Ferrara

Nel mirino della Finanza: dai cinque del 2015 si è passati alle 33 del 2021. I raggiri per ottenere i finziamenti pubblici sono cresciuti di tre volte

11 lug 2022
matteo radogna
Cronaca
La Guardia di Finanza impegnata nelle truffe generate da Superbonus e false fatture
La Guardia di Finanza impegnata nelle truffe generate da Superbonus e false fatture
La Guardia di Finanza impegnata nelle truffe generate da Superbonus e false fatture
La Guardia di Finanza impegnata nelle truffe generate da Superbonus e false fatture

Ferrara, 12 luglio 2022 -  Hanno auto lussuose, vestono completi griffati e si fanno passare per imprenditori, ma dietro di loro non c’è nulla. Spesso sono al vertice di realtà attive solo sulla carta oppure, se esiste una ‘struttura’ aziendale, prima di chiudere allungano i tempi per svuotare l’azienda di quello che rimane. L’Iva? Mai versata. E le tante fatture emesse? Tutte false allo scopo di generare crediti ‘fantasma’ per creare la cosiddetta compensazione indebita.

La tecnica è sempre la stessa: per cancellare i debiti con il Fisco vengono utilizzati crediti fasulli creati con false fatture. Questa ’truffa’ è definita dai magistrati "la nuova frontiera dell’evasione fiscale". Anche a Ferrara come nel resto d’Italia si registra un boom di reati di questo tipo, ai quali si aggiungono le consuete truffe per finanziamenti pubblici. Nelle città estense, le compensazioni indebite tra crediti e debiti sono passate dalle 5 del 2015 alle 33 del 2021.

L’altro fronte caldo, per quanto riguardo i reati economici, è quello della truffa per ottenere i finanziamenti pubblici. Anche qui, le Procure segnalano aumenti consistenti: a Genova si è passati da 15 procedimenti iscritti nel 2015 a 295 nel 2021 (+2.581%),a Roma da 37 a 202 (+446%), a Bologna da 14 a 55 (+293%), a Napoli da 58 a 227(+291%) a Ferrara da 7 a 29. Un aumento che ha messo in allarme gli organismi investigativi, a maggior ragione se si considerano i 235,1 miliardi di euro di fondi del Pnrr stanziati per l’Italia tra il 2021 e il 2026 ( sotto la lente anche dalla Procura europea). La Guardia di finanza ha avviato migliaia di indagini in tutta Italia e ha varato un piano operativo strategico per "contrastare le condotte di malversazione, indebita richiesta e/o percezione, truffa e truffa aggravata in relazione alle risorse finanziarie erogate dall’Unione europea".

Lo scopo prioritario è di contrastare immediatamente le frodi, attraverso misure di aggressione patrimoniale . Sono cresciuti nel 2021 i procedimenti iscritti per i reati fiscali e di bancarotta rispetto al 2020, l’anno del Covid. E soprattutto è aumentata la forza economica di questi reati, tanto che il valore dei sequestri dalla Guardia di finanza è lievitato dell’85% negli ultimi cinque anni. Il Superbonus ovviamente ha avuto non poca incidenza: la Procure si imbattono in società attive solo sulla carta, le cosiddette ’scatole vuote’. In pratica, si parla di imprese di nuova costituzione che attraverso un giro di fatture false costituiscono crediti d’imposta fittizi che poi tentano di monetizzare o di mandare in compensazione.

 

 

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