FEDERICO DI BISCEGLIE
Cronaca

Taxi, stangata sulle corse brevi: "Ma anche i nostri costi sono saliti"

La classifica stilata dal Sole 24 Ore vede Ferrara ‘maglia nera’ per le tariffe dei percorsi standard. In città per un viaggio di questo tipo il costo è 17,6 euro, il più caro d’Italia. Gli autisti: "Troppi rincari".

Corse salatissime. No, non c’entra l’abituale footing mattutino dei ferraresi sulle Mura. Stiamo invece parlando delle ‘corse’ sui taxi. Da una classifica stilata da il Sole 24 Ore, emerge infatti che la nostra sia la città in cui una corsa standard ha il prezzo più alto a livello nazionale. Per corsa standard si intende una corsa urbana per una persona priva di bagagli effettuata alle dieci in un giorno feriale su prenotazione (la corsa standard breve comprende cinque chilometri e cinque minuti di sosta). Ovviamente la classifica stilata dal quotidiano economico, prende in considerazione le città sopra i centomila abitanti. Ebbene, stando ai dati del Sole, una corsa standard nella nostra città costa 17,6 euro. A seguire figurano Taranto (17,2 euro), Torino (16,7 euro) e Forlì (16,5 euro). Se si considerano i prezzi delle altre città, in Regione Ferrara è saldamente al primo posto ‘staccando’ le altre di un bel po’. La prima che si incontra è Forlì (con 16,5 euro), seguita da Rimini (15,6 euro) e Parma (14,5 euro). Modena è la meno cara in Regione: 11,6 euro. Anche sulle corse ‘lunghe’ (dieci chilometri, con dieci minuti di sosta) Ferrara è al decimo posto a livello nazionale con un prezzo medio a corsa di 25,6 euro. È curioso che costino meno le corse lunghe dei taxi nella Capitale. Poi lì, il vero tema, è trovarli. Ma questa è un’altra storia. Bologna, invece, è al posto numero 26 della classifica generale con un prezzo medio di 21,6 euro.

A ridimensionare un po’ la portata della classifica dalla quale usciamo ‘maglia nera’ a livello nazionale, è il presidente del consorzio Taxi di Ferrara, Francesco Periotto. "Proprio pochi giorni fa – spiega il presidente dei tassisti – mi sono confrontato con diversi colleghi di varie città e i nostri prezzi non sono tra i più alti. Anzi. Basta pensare che, ad esempio a Riccione, la tariffa al chilometro per le corse cittadine è a 1,80 euro. A Ferrara siamo a 1,30 a chilometro. A Rimini hanno fatto richiesta di aumentarle, mentre a Modena applicano una tariffa incrementale in base alla zona (le frazioni), cosa che a Ferrara non avviene. L’esempio lampante in questo senso è la tratta dal centro all’ospedale di Cona". Sui costi, Periotto è molto chiaro: "È possibile che, rapportate alle grandi città, le corse nelle realtà di piccole e medie dimensioni abbiano costi lievemente più alti. Ma stiamo parlando di cifre del tutto residuali". In più, c’è un altro fattore tutt’altro che marginale. "Anche per i nostri operatori – conclude Periotto – i costi sono aumentati drasticamente: dal caro benzina alla manutenzione dei veicoli".