Polizia si stato in assetto antiterrorismo

Ferrara, 10 luglio 2018 - TRACCE di terrorismo islamico a Ferrara. Ancora una volta. Ferid Bousbih, il tunisino di 26 anni espulso perché ritenuto pericoloso si era iscritto alla facoltà di Scienze della comunicazione di Unife. L’uomo era arrivato a Genova con un permesso di soggiorno per studio: era iscritto alla facoltà di Scienze umanistiche. Una iscrizione di copertura: non aveva sostenuto esami. Bousbih era residente alla casa dello studente.

IL GIOVANE si era trasferito a Ferrara, dove si era iscritto alla facoltà di Scienze della comunicazione con indirizzo scientifico. Anche in questo caso si sarebbe trattata di una iscrizione di copertura. A Ferrara, secondo gli inquirenti, avrebbe avuto contatti con Anis Hanachi, fratello del più noto Ahmed: Anis venne arrestato a Ferrara mentre girava in biciletta. La sua presenza era stata segnalata in Liguria tra il 3 e il 4 ottobre, due giorni dopo che il fratello Ahmed aveva ucciso le due cugine Laure e Marianne alla stazione di Saint-Charles di Marsiglia. Bousbih dopo Ferrara viene segnalato in Francia dove, visti i suoi contatti via social, viene prima sottoposto a una vigilanza blanda e poi raggiunto da un decreto di espulsione. Il giovane fa perdere le sue tracce, ma verosimilmente torna in Italia. Nelle scorse settimane è a Genova dove chiede il rinnovo del permesso di soggiorno: il suo nome inserito nella black list fa scattare l’alert alla Digos.