Thèo Bonfils, lo studente francese alla 'ragazza del treno'
Thèo Bonfils, lo studente francese alla 'ragazza del treno'

Ferrara, 25 ottobre 2021 - Il francese innamorato si arrende. L'entusiasmo investito nella ricerca della ragazza conosciuta domenica scorsa sul treno Mestre-Ferrara, ha lasciato il posto alla disillusione. E' lui stesso, Thèo Bonfils, studente ventenne, a scriverlo sui social a chiare lettere. Con un po' di amarezza. Dopo aver invano tappezzato la città di Ferrara di volantini per ritrovare la ragazza dei suoi sogni.

"Buongiorno, la ragazza, non mi ha contattato, suppongo che non abbia voglia - scrive il giovane in un post sul suo profilo facebook -. In questo caso, nei suoi confronti, ringrazio tutti, chiedo però di non condividere più l’articolo. Non è una 'caccia', come ho sentito. L’intenzione iniziale dei volantini aveva una certa magia, l’ha persa. Grazie per avermi aiutato".

L'appello di Thèo conquista tutta Ferrara

Colpo di fulmine sul treno

Domenica sul treno Mestre-Ferrara Thèo, studente di Giurisprudenza (nella facoltà a doppio titolo tra Unife e l’ateneo di Strasburgo), ha conosciuto una studentessa di Medicina sul treno, scoprendo alla fine che il viaggio era stato troppo breve, e l’emozione troppo forte, per chiederle semplicemente il numero di telefono, l’indirizzo, i contatti social? "Eravamo in piedi nel passaggio degli scompartimenti – racconta  –, abbiamo iniziato a parlare e mi ha colpito che la ragazza, che stava ripassando online un corso d’esame al cellulare, abbia smesso di farlo per parlare con me". Un dialogo, racconta Thèo, "fatto di cose non futili, e che per questo mi ha fatto pensare che stavo parlando con una persona non comune".

L'universitario francese in cerca della ragazza del treno (foto Businesspress)

L'identikit

Lo studente era stato colpito non solo dal modo di fare della ragazza. Prima gli occhi castani, dietro una montatura rotonda, poi i capelli biondi, e soprattutto "la gentilezza e la raffinatezza estrema", come aveva scritto nel volantino con cui aveva tappezzato tutta Ferrara.