Torna ’Giochi senza campanile’ nel segno della solidarietà

Si sfideranno le squadre di otto Comuni per raccogliere fondi a favore dell’associazione Giulia.

Torna ’Giochi senza campanile’  nel segno della solidarietà

Torna ’Giochi senza campanile’ nel segno della solidarietà

Per la seconda edizione, i comuni si sfideranno per solidarietà in ‘Giochi senza campanile’, iniziativa che si svolgerà sabato, dalle 17 in poi, alla municipalità ospitante di Poggio Renatico e ideata dall’Associazione Giulia per raccogliere fondi per i suoi progetti di cure palliative pediatriche. "Siamo orgogliosi di poter ospitare questa manifestazione che ci permette di valorizzare ancor di più il parco del Ricordo e supportare Giulia – apre il sindaco poggese Daniele Garuti – serata appassionante ma anche bel momento di confronto, utile per reinsaldare amicizie. Giulia con la sua attività meritoria fa da collante speciale dando un valore superiore perché attraverso il divertimento possiamo esprimere anche valori di solidarietà che devono essere tenuti in prim’ordine". In gara 8 comuni, 2 più della volta scorsa. "Grazie a tutti i comuni partecipanti – prosegue Michele Grassi di Giulia – il nostro è un progetto territoriale sull’oncologia pediatrica per il Sant’Anna di Cona e dal 2021 anche le cure palliative pediatriche a supporto non solo dei bambini oncologici ma anche per quelli con disabilità neuromotorie, in collaborazione con l’Ausl, con laboratori di arte, canto e musicoterapia". Saranno squadre da almeno 10 persone con almeno un amministratore impegnate in 6 giochi ludici motori e di abilità concludendo con l’entrata in un’auto di tutta la squadra nel minor tempo possibile. Si gioca dalle 20 alle 22.15 e poi sottofondo musicale con i Planet One, stand gastronomico della proloco poggese. Presenti anche Enrico Ciaccio di 7Gold, l’ex giocatore di Bologna e Spal Pepè Anaclerio e l’assessore regionale Paolo Calvano. "Occasione di incontro, di scambio e di festa all’insegna della solidarietà – dice l’assessore Daniela Patroncini di Vigarano - per noi ha un significato speciale perché siamo stati i primi ad ospitare l’evento e felicissimi di continuare a partecipare e giocare insieme". "L’anno scorso era stato bello socializzare con persone di altri comuni – prosegue l’assessore Matteo Malagutti di Terre del Reno - sposiamo a pieno la finalità dell’associazione per il bene che fanno a tanti bambini".

Laura Guerra