Una simpatica vignetta che raffigura un rabbino intento a leggere un testo ebraico (immagine di Chabad.org)
Una simpatica vignetta che raffigura un rabbino intento a leggere un testo ebraico (immagine di Chabad.org)
Domani al bookshop del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah si svolgerà l’evento ’Il Progetto Traduzione Talmud Babilonese: Umanesimo e tecnologia in favore del dialogo interculturale’. All’incontro, patrocinato dal Comune di Ferrara, partecipano: Amedeo Spagnoletto, direttore del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, Clelia Piperno, Direttore del Progetto Traduzione Talmud Babilonese, Enrica Martinelli, professoressa di Diritto e Religione dell’Università degli Studi di Ferrara e David Dattilo, Responsabile Ricerca e Sviluppo Progetto...

Domani al bookshop del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah si svolgerà l’evento ’Il Progetto Traduzione Talmud Babilonese: Umanesimo e tecnologia in favore del dialogo interculturale’. All’incontro, patrocinato dal Comune di Ferrara, partecipano: Amedeo Spagnoletto, direttore del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, Clelia Piperno, Direttore del Progetto Traduzione Talmud Babilonese, Enrica Martinelli, professoressa di Diritto e Religione dell’Università degli Studi di Ferrara e David Dattilo, Responsabile Ricerca e Sviluppo Progetto Traduzione Talmud Babilonese e Responsabile Progetto Yeshiva’. Modera Cristiano Bendin, il Resto del Carlino. Durante l’evento sarà presentato il Progetto di Traduzione italiana del Talmud Babilonese, che rappresenta oggi il più importante, per ampiezza e complessità, progetto di ’Umanesimo Digitale’: un enorme lavoro di studio, che si avvale di uno strumento unico nel suo genere, “Traduco”, un software di linguistica computazionale, a base semantica e ricerca, e che coinvolge 90 studiosi e personalità di spicco della cultura ebraica in tutto il mondo offrendo l’opportunità, per la prima volta anche Italia, di accedere e conoscere il Talmud, l’opera più importante della cultura ebraica. Il progetto è frutto di un protocollo d’intesa tra Presidenza del Consiglio, MUR, CNR e UCEI-CRI. Durante l’incontro sarà presentata in anteprima la ‘Yeshiva’: la nuova piattaforma digitale per lo studio del Talmud e la diffusione della cultura ebraica, che permetterà la lettura e l’analisi dei testi. Un nuovo ambiente digitale per la formazione e la comprensione di una delle lingue più antiche. Un progetto unico al mondo che annulla i confini geografici e apre nuove possibilità al dialogo interculturale. Il primo volume “Rosh haShanà”, pubblicato nel 2016, è stato donato alla Library of Congress degli Stati Uniti d’America e consegnato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Presidente Israeliano, Reuven Rivlin. Durante la 73esima Assemblea Generale alle Nazioni Unite il Progetto Traduzione Talmud Babilonese è stato presentato in un side event come best practice nell’uso di nuove tecnologie applicate alla cultura che incoraggia il dialogo interculturale e l’inclusione sociale di minoranze.

Ad oggi sono stati pubblicati cinque trattati tutti editi La Giuntina, che hanno riscosso l’interesse di numerosi studiosi e appassionati nazionali e internazionali. Entro questo anno sarà pubblicato il nuovo trattato Betzà. In occasione dell’incontro sarà possibile visitare dalle 16.00 la nuova mostra del Meis “Oltre il ghetto. Dentro&Fuori” al prezzo ridotto di 8 euro e partecipare ad una visita guidati dal direttore Amedeo Spagnoletto (massimo 15 partecipanti). Prenotazione consigliata scrivendo a meis@coopculture.it o chiamando il numero 342 5476621 (attivi da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00).