"Troppi incidenti, ecco la ciclabile. A Filo investiremo 260mila euro"

Argenta, il tracciato partirà dalla piazza della frazione e si snoderà per una lunghezza di 800 metri. Il vicesindaco Borea: "Il nostro obiettivo è mettere in sicurezza un tratto di strada molto pericoloso" .

"Troppi incidenti, ecco  la ciclabile. A Filo investiremo 260mila euro"

"Troppi incidenti, ecco la ciclabile. A Filo investiremo 260mila euro"

Approvato il progetto per la realizzazione della pista ciclopedonale che collegherà la piazza di Filo con la sua borgata di Case Selvatiche, sulla strada provinciale 10, meglio conosciuta in queste due località come Via 8 settembre 1944. L’opera, che si snoderà su di una lunghezza di circa 800 metri rettilinei, a frequente rischio e pericolo di incidenti, sarà delimitata da un cordolo di protezione in cemento armato. Il progetto, che era stato presentato al bando "Bike to work", promosso dalla regione Emilia-Romagna nell’ambito dei piani di incentivazione della mobilità sostenibile, la riduzione dell’uso delle automobili e quindi il risanamento e la tutela della qualità dell’aria, è stato finanziato al 70%. Lo stanziamento ha assegnato più di 150 mila euro al comune di Argenta ai quali è stato aggiunto un ulteriore 30%, oltre ad altre risorse ad integrazione dei costi. Si tratta di un investimento che si aggira complessivamente intorno ad una spesa di 260 mila euro. Eventuali interferenze dell’intervento con la viabilità urbana, deviazioni e divieti, verranno comunicate all’avvio del cantiere, che aprirà i battenti ad inizio primavera. Secondo cronoprogramma la fine lavori è invece prevista entro l’anno in corso. "Si tratta di un congiungimento protetto – spiega il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Sauro Borea – condiviso con la consulta di frazione, coi cittadini, coi frontisti proprietari dell’area interessata, che ringrazio per la collaborazione prestata sin da subito, la disponibilità e l’impegno messo in campo per concretizzare il progetto. Un progetto che a cose fatte consentirà davvero a chi utilizza la biciletta, o preferisce muoversi a piedi, di essere una reale alternativa all’utilizzo della macchina. E percorrere quindi in sicurezza quel tratto di strada, che taglia in due il paese, e dove spesso si registrano moltissimi veicoli viaggiare ad alte velocità". Un importante intervento questo che fa il paio con quello già al via che riguarda la manutenzione e riqualificazione del percorso turistico ambientale del "Primaro". Che, lungo un tratto arginale dell’antico ramo del Po, unisce Via Sinibalda di Boccaleone con Boscovecchio, ed il suo campo del golf. E che nel contempo sistemerà la rampa di Consandolo, nel cui contesto ricade la cosiddetta area di "Montecitorio", uno spazio immerso nel verde, fruibile ai cittadini, agli incontri della comunità, ed ai visitatori dell’aosi naturalistica.

Nando Magnani