Anziana truffata (foto di repertorio)
Anziana truffata (foto di repertorio)

Ferrara, 24 maggio 2021 - Truffata pensando di fare beneficenza di ben 400mila euro. Un vero tesoro che i due truffatori, un rodigino e un riminese, stavano quasi riuscendo ad accaparrarsi se non fossero stati scoperti prima che potessero ultimare il piano e rovinare la vita all'anziana ferrarese.

Già condannati per truffa e bancarotta fraudolenta, sono stati denunciati dai finanzieri del comando provinciale della Guardia di finanza di Ferrara nel corso di un'indagine di polizia giudiziaria. Il rodigino, che insieme al riminese ha architettato la truffa, era residente nello stesso stabile dell'anziana truffata e aveva cariche in una Ong straniera e in una Onlus italiana.

Scoperto che l'anziana donna viveva sola, che non aveva parenti a Ferrara, e che aveva un consistente patrimonio depositato in banca, i due truffatori sono entrati in azione. In poco meno di due anni sono riusciti a sottrarle a più riprese circa 400mila euro. L'anziana credeva di effettuare bonifici a favore della Onlus, ma in verità il denaro prelevato veniva utilizzato per scopi personali.

Il rodigino è riuscito perfino a farsi nominare procuratore generale del patrimonio e futuro amministratore di sostegno. I truffatori sono stati denunciati dai finanzieri della compagnia di Ferrara, alla Procura della Repubblica del capoluogo, per circonvenzione d'incapace, furto aggravato, appropriazione indebita, truffa aggravata, indebito utilizzo di carte di pagamento. L'autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare del divieto di contatto telefonico e di avvicinamento all'anziana per i due truffatori, riuscendo a cautelare la somma residua, di circa 300.000 euro, ancora nella disponibilità della signora. Nel frattempo è stato nominato un amministratore di sostegno provvisorio.