CRISTIANO BENDIN
Cronaca

Un conflitto che interroga la nostra storia

Ferrara, città ricca di storia ebraica, ospita il Museo nazionale dell'Ebraismo italiano e della Shoah. Nel 1492 accolse gli ebrei sefarditi, nel 1901 Felice Ravenna fondò la Federazione Sionistica Italiana e nel 1904 Theodor Herzl. Una città che dimostra sensibilità per la tragedia in Medio Oriente.

Quale sensibilità sta dimostrando per la tragedia che si sta consumando in Medio Oriente - e per lo stato d’animo degli ebrei che qui vivono da secoli - la città che ospita il Museo nazionale dell’Ebraismo italiano e della Shoah (lo scrivo per esteso per ricordare a tutti noi il significato di Meis), che ha dato i natali al rabbino Isacco Lampronti, autore di un’enciclopedia talmudica ancora oggi riferimento irrinunciabile per i credenti, che trasuda storia ebraica, che nel 1492 accolse gli ebrei sefarditi in fuga dalle persecuzioni spagnole, dove nel 1901 Felice Ravenna fondò la Federazione Sionistica Italiana e che tre anni dopo ospitò Theodor Herzl, fondatore del Sionismo?