Un mondo sommerso Case affittate con i social "Rischi per gli inquilini"

La denuncia delle agenzie immobiliari: "Chi entra si trova davanti sorprese. Appartamenti privi di certificazioni energetiche, impianti elettrici irregolari".

Un mondo sommerso  Case affittate con i social  "Rischi per gli inquilini"
Un mondo sommerso Case affittate con i social "Rischi per gli inquilini"

C’è un’economia sommersa nel mondo degli affitti che, in vista della stagione estiva, si fa sempre più florida. E’ quella degli annunci di appartamenti in affitto fatti da privati, attraverso i social e per lo più eludendo le regole base dei contratti di locazione. Non solo. "Per lo più si tratta di affitti irregolari che vengono regolati attraverso pagamenti in nero". La denuncia arriva dal mondo delle agenzie immobiliari. Roberto Marzola, rappresentante di Air Italia, si dice piuttosto allarmato da questo fenomeno "che si sta espandendo sempre di più". "Ci sono tantissimi proprietari di seconde case – spiega l’agente, titolare di Progetto Casa – che affittano senza seguire le regole dei contratti di locazione. Questo non danneggia solo le agenzie (a cui non vengono corrisposte le provvigioni), bensì coloro che affittano gli immobili". Sì perché "a fronte di un risparmio talvolta esiguo – prosegue Marzola – il rischio è quello di entrare in appartamenti privi di certificazioni energetiche e con impianti elettrici irregolari". Insomma abitazioni che le agenzie, regolarmente, non tratterebbero neanche, proprio a fronte di queste irregolarità. Ma, il problema, è anche il metodo attraverso cui questi annunci vengono caricati. "L’utilizzo dei social – conclude – in questo frangente è deleterio. Per cui, credo che anche le istituzioni dovrebbero iniziare a occuparsene. Ne va dell’immagine e della creatività dei Lidi come destinazione turistica e di villeggiatura. Questi fenomeni non vanno presi sottogamba".

Sul tema degli affitti in nero sulla costa interviene per il sistema Confcommercio, Cristina Boni presidente provinciale di Fimaa Ferrara. "Si tratta – così Boni – di un problema che rischia di ‘inquinare’ il sistema immobiliare e non solo. Invito a servirsi esclusivamente delle agenzie di settore che hanno protocolli ben chiari e regole di comportamento e deontologiche dettate da trasparenza ed equità". In questo senso, tiene a sottolineare la presidente dell’associazione degli agenti immobiliari, "i nostri associati Fimaa sono a disposizione per tutto il supporto del caso ai clienti". Quello degli affitti in nero è un problema che l’associazione di commercianti si è posto da tempo. "Come Confcommercio – rimarca – siamo da sempre impegnati alla promozione e alla salvalguardia della cultura della legalità. I prezzi devono fare riferimento a forme contrattuali definite e avere come punto di ispirazione le leggi del mercato reale". L’innalzamento delle tariffe e i prezzi fuori mercato. "Oggi – conclude Boni – assistiamo purtroppo a fenomeni fuori da ogni logica con aumenti arbitrari e che sfuggono al controllo prendendo come pretesto anche i grandi eventi. E’ necessario spezzare questo circolo vizioso ed il cliente stesso deve opporsi a queste richieste. Fondamentale un’ informazione capillare per contrastare gli affitti in nero".