Un’altra notte di fuoco Automobile e scooter distrutti dalle fiamme L’ombra dell’atto doloso

Nuovo episodio a pochi giorni dall’incendio di sei cassonetti in centro storico. Indagini in corso. La moto è dell’attivista Falciano: "Vandalismo, ho denunciato".

Un’altra notte di fuoco  Automobile e scooter  distrutti dalle fiamme  L’ombra dell’atto doloso

Un’altra notte di fuoco Automobile e scooter distrutti dalle fiamme L’ombra dell’atto doloso

Ancora una notte di fuoco lungo le strade del centro storico. Dopo i sei cassonetti dati alle fiamme nella notte tra sabato e domenica, ieri mattina la città si è svegliata con altri due incendi tra viale XXV Aprile e via Santa Caterina da Siena. Stavolta a finire in cenere sono state un’auto in sosta e uno scooter. In entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno domato rapidamente le fiamme avviando tutti gli accertamenti finalizzati a risalire alle cause dei roghi. I due episodi si sono verificati tra le 2.30 e le 4 di ieri notte. In Santa Caterina da Siena le fiamme hanno divorato una macchina, mentre in viale XXV Aprile il fuoco ha incenerito uno scooter. Quest’ultimo mezzo, un Piaggio Carnaby 125, era di proprietà di Marco Falciano, ambientalista attivo in diverse realtà e associazioni del territorio.

"Erano le 3.50 – racconta l’attivista – quando mi ha suonato la polizia per avvertirmi che il mio scooter era andato a fuoco. Io avevo le finestre chiuse e non mi ero accordo di nulla, lo hanno notato i miei vicini, svegliati dal fumo. Subito ho pensato a un ‘dispetto’ nei miei confronti, con la mia attività sono ‘antipatico’ a tante persone. In realtà l’ipotesi più accreditata è che si tratti di un atto di vandalismo. Ho subito denunciato". Quale che sia la pista corretta, sembrano non esserci dubbi che si sia trattato di un atto doloso. Gesto sul quale è stata aperta un’indagine e sono in corso tutti gli accertamenti necessari per risalire ai responsabili. Al momento è presto per fare collegamenti, ma è difficile non tracciare un parallelismo con quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica, in strade non lontane e con modalità non molto diverse.

Federico Malavasi