Il magnifico rettore di Unife, Giorgio Zauli (Businesspress)
Il magnifico rettore di Unife, Giorgio Zauli (Businesspress)

Ferrara, 11 aprile 2020 - E’ un bilancio difficile. L’università ai tempi del coronavirus ha tutto un altro sapore. Ma "oggi è tempo di trasmettervi, oltre agli auguri, un messaggio speciale". Una speranza per il domani, alla fine del tunnel. Il rettore Giorgio Zauli, come il capitano al timone di una grande nave che, malgrado la tempesta, non è mai andata alla deriva, parla a tutti gli studenti attraverso un video messaggio assieme al prorettettrore Enrico Deidda Gagliardo.

"E’ passato poco più di un mese – dice il rettore – da quando tutti noi ci siamo trovati a dover fare i conti con una realtà drammaticamente lontana dal nostro vivere quotidiano. In un momento inedito per la nostra storia, come ateneo, abbiamo adottato tutte le azioni possibili per garantire la tutela di voi studenti e noi tutti, chiudendo subito".

Era il tardo pomeriggio del 22 febbraio. Ancora il mostro non aveva un identikit preciso. Ma il rettore aveva già chiaro cosa fare "per tutelare i suoi studenti, gli insegnanti e il personale tutto". Una decisione difficile, ma doverosa. Unife, però, non si è mai fermata. Nel solco del boom di numeri che ha registrato negli ultimi anni per quanto riguarda le iscrizioni, il nostro ateneo era già provvisto di tutto il necessario per avviare la didattica a distranza. E, in questo senso, i numeri parlano chiaro. Nel corso di questo periodo, sono stati realizzati 800 insegnamenti online, oltre mille lauree, cinquemila esami, sono stati portati avanti il 50% dei master online e ben 70 dottorati di ricerca. Ma, la vera novità, è che dal prossimo anno accademico (20/21) gli studenti di Unife potranno beneficiare di una doppia offerta formativa: saranno infatti garantiti sia gli insegnamenti in presenza, sia gli insegnamenti attraverso l’e-learning. Il tutto è reso possibile perché tutto il personale che lavora all’università "è veramente dedito e ha fatto, anche in una contingenza come questa, un lavoro egregio".

Nell’augurio che il rettore rivolge agli studenti, c’è estrinsecato il senso profondo di un mestiere che Zauli ha inteso come una missione, come più volte ha avuto modo di ribadire sulle nostre colonne. "Ci siamo impegnati affinché i nostri studenti non perdessero la loro opportunità di futuro". Questo, sì, è un messaggio d’auguri.