LAURA GUERRA
Cronaca

"Vi suoniamo la poesia di Faber"

Domani a Benvignante la Pfm porta in concerto le canzoni di De André. Stasera il blues di Fantastic Negrito

"Vi suoniamo la poesia di Faber"

"Vi suoniamo la poesia di Faber"

Per ‘Ferrara sotto le stelle’, una due giorni di big alla delizia estense di Benvignante (Argenta). Si parte stasera alle 21.30 con il grande blues di Fantastic Negrito, cantautore e chitarrista vincitore di tre Grammy Awards. Domani (stesso orario) va in scena la storia della musica italiana con la Pfm in ‘Pfm canta De André Anniversary’, un live che celebra i quarantacinque anni del tour ‘Fabrizio De André e Pfm in concerto’. Ne abbiamo parlato con il bassista Patrick Djivas e il batterista Franz Di Cioccio.

Cosa ci potete dire del concerto?

Djivas: "È un tour di grande successo, sempre sold out. Un tour importante perché porta ai ragazzi De Andrè. Testi, poesia e tutta la profondità che si trova nei suoi brani e che aiutano a capire come stanno le cose. Soprattutto in questo periodo hanno bisogno di avere guide. E la sua è una guida formidabile".

Di Cioccio: "Siamo molto legati a De Andrè. Fu una bella scoperta da parte di entrambi. Nel ferrarese poi non ci mancano i ricordi, piazza Castello non si dimentica".

Quanta emozione c’è nel suonare le canzoni di De Andrè?

Di Cioccio: "Sono canzoni e ricordi che rimangono dentro e lievitano. E ogni volta che si va in una città si hanno sempre grandi cose da raccontare. Soprattutto c’è la voglia del pubblico di conoscere vis a vis quello che è accaduto e la musica".

Djivas: "È importante che ci sia sempre un ritorno verso qualcosa. La musica suonata è quella che ha messo insieme i giovani di tutto il mondo fin dagli anni ’70 e che ha avuto un grande ruolo nella coesione. Sono anche importanti i testi perché permettono ai ragazzi di parlare e di avere delle cose da dire".

Avete fatto la storia della musica: qual è il segreto del vostro successo?

Djivas: "Abbiamo sempre fatto la musica che ci piaceva, non ci siamo mai fermati a un bisogno della casa discografica. Questo secondo me è il segreto della Pfm: non esserci mai piegati alle esigenze commerciali ma aver sempre messo in primo piano i bisogni musicali nostri e della nostra storia".

Di Cioccio: "Non abbiamo mai cercato di copiare qualcuno ma abbiamo avuto sempre e solamente un grande rispetto per il pubblico che ascolta non solo la musica ma anche quello che raccontiamo dentro alla canzone. Questo lo abbiamo fatto in tutto il mondo, raccontando storie ovunque ed erano tutti curiosi di sapere cosa c’era nell’anima della Pfm".